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Maturità 2026: ecco la materia della seconda prova, le 4 discipline del colloquio. Come si svolge l’esame [LO SPECIALE]

Torna l’Esame di Maturità: dal 2026 sarà questa la nuova e classica (forse mai abbandonata) dicitura per gli esami finali delle classi V della scuola secondaria di II grado, che interessano ogni anno circa 500.000 studenti ma che sono anche guardati con attenzione da famiglia e società in generale per l’importanza che il traguardo assume. Ecco le novità del Decreto Scuola n. 127/2025 pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 5 novembre 2025.

Sommario

Esame di Maturità

Dal 2025/26 l’esame di Stato conclusivo dei percorsi di istruzione secondaria di secondo grado è denominato ” esame di maturità” e

    • verifica  i livelli di apprendimento conseguiti da ciascun candidato in relazione alle conoscenze, alle abilità e alle competenze specifiche di ogni indirizzo di studio;
    • valuta il grado di maturazione personale, di autonomia e di responsabilità;
      ha una funzione orientativa finalizzata a sostenere scelte consapevoli in ordine al proseguimento degli studi a livello terziario ovvero all’inserimento nel mondo del lavoro e delle professioni.

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Ammissione: voto di condotta ed elaborato di cittadinanza 

La valutazione sul comportamento viene effettuata su tutto l’anno scolastico. 

Se la valutazione del comportamento è inferiore a sei decimi, il consiglio di classe delibera la non ammissione all’esame.

Nel caso di valutazione del comportamento pari a sei decimi, il consiglio di classe assegna un elaborato critico in materia di cittadinanza attiva e solidale da trattare in sede di colloquio.

Crediti scolastici

Il punteggio più alto nell’ambito della fascia di attribuzione del credito scolastico spettante sulla base della media dei voti riportata nello scrutinio finale può essere attribuito se il voto di comportamento assegnato è pari o superiore a nove decimi.

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La commissione

Presso le istituzioni scolastiche statali e paritarie sedi di esame, sono costituite commissioni d’esame, una ogni due classi

 

    • presiedute da un Presidente esterno all’istituzione scolastica

 

Il decreto stanzia delle risorse anche per la formazione già dal 2026 dei  docenti aventi titolo alla nomina a commissario. A decorrere dall’anno scolastico 2026/ 2027 l’aver partecipato alla formazione costituirà titolo preferenziale per la nomina a componente delle commissioni degli esami di maturità.

Il decreto del Ministro dell’istruzione e del merito per la formazione delle commissioni dovrà essere adottato entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore del decreto Riforma Esami di Stato. 

Compensi

I risparmi derivanti dal numero minore dei commissari saranno impiegati per l’assicurazione sanitaria integrativa, il Fondo dell’Offerta Formativa nonché la formazione stessa dei docenti. 

Eventuale aggiornamento dei compensi di Presidente e commissari nominati viene invece demandato dalla Relazione tecnica del provvedimento all’annuale Decreto del Ministero dell’Istruzione  e del Merito. 

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Le 4 discipline per il colloquio: il motore di ricerca

Il Ministero ha pubblicato il Decreto con le 4 discipline oggetto del colloquio per ogni indirizzo.

Per conoscere tutte le discipline selezionate, è  disponibile un apposito motore di ricerca: https://visualizzamaterieesame.static.istruzione.it/.

Le stesse saranno consultabili dagli studenti anche all’interno dell’area riservata della piattaforma unica.istruzione.gov.it.

Approfondimenti

Maturità 2026: ecco le materie della seconda prova e le 4 del colloquio, per indirizzo. VAI AL MOTORE DI RICERCA. Decreto e allegati

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Documento del 15 maggio

Nessuna variazione.

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Prima Prova scritta

Rimane invariata. La prova è già stata fissata per il 18 giugno 2026 Il calendario

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Seconda prova scritta

Licei, le materie scelte sono

  • Latino per il Classico;



  • Matematica per lo Scientifico, anche per l’opzione Scienze applicate e la sezione a indirizzo Sportivo;



  • Lingua e cultura straniera 1 per il Liceo linguistico;



  • Scienze umane per il Liceo delle Scienze umane (Diritto ed Economia politica nell’opzione Economico-sociale);



  • Discipline progettuali caratteristiche dei singoli indirizzi per il Liceo artistico;



  • Teoria, analisi e composizione per il Liceo musicale;



  • Tecniche della danza per il Liceo coreutico.

Istituti tecnici, le materie scelte sono

  • Economia aziendale per l’indirizzo “Amministrazione, Finanza e Marketing” (anche nelle articolazioni “Relazioni internazionali per il marketing” e “Sistemi informativi aziendali”) e Discipline turistiche e aziendali per l’indirizzo “Turismo”;



  • Progettazione, costruzioni e impianti per l’indirizzo “Costruzioni, Ambiente e Territorio”;



  • Sistemi e Reti per l’indirizzo “Informatica e telecomunicazioni”, sia per l’articolazione “Informatica” che per l’articolazione “Telecomunicazioni”;



  • Produzioni vegetali per le articolazioni “Produzioni e trasformazioni” e “Gestione dell’ambiente e del territorio” degli Istituti agrari (Viticoltura e difesa della vite per l’articolazione “Viticoltura ed enologia”).

Per conoscere tutte le discipline selezionate, è adesso disponibile un apposito motore di ricerca: https://visualizzamaterieesame.static.istruzione.it/.

 

Decreto e allegati

 

 

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Colloquio orale

 

Dall’a.s. 2026/27 l’esame di maturità è validamente sostenuto se il candidato ha regolarmente svolto tutte le prove d’esame, ivi compreso il colloquio.

 

Il colloquio si svolge:

  • sulle quattro discipline individuate dal Ministero al fine di verificare l’acquisizione dei contenuti e dei metodi propri di ciascuna disciplina, la capacità di utilizzare e raccordare le conoscenze acquisite e di argomentare in modo critico e personale, nonché il grado di responsabilità e maturità raggiunto.

Inoltre, il colloquio:

  • ha inizio con una breve riflessione del candidato sul proprio percorso scolastico e personale, anche alla luce delle informazioni contenute nel curriculum della studentessa e dello studente;



  • prosegue con la proposta di domande e approfondimenti sulle quattro discipline dal fine di evidenziare il grado di responsabilità e maturità raggiunto dal candidato in ordine all’acquisizione dei contenuti e dei metodi propri delle singole discipline e alla capacità di utilizzare e raccordare le conoscenze acquisite per argomentare in maniera critica e personale;



  • una breve relazione o un lavoro multimediale per le esperienze svolte nell’ambito delle attività di formazione scuola-lavoro, con riferimento al complesso del percorso effettuato;



  • verifica le competenze di educazione civica;



  • nel caso in cui il candidato interno abbia riportato, in sede di scrutinio finale, una valutazione del comportamento pari a sei decimi, il colloquio ha altresì a oggetto la trattazione di un elaborato critico in materia di cittadinanza attiva e solidale, assegnato dal consiglio di classe;



  • possono essere accertate le conoscenze e le competenze della disciplina non linguistica (DNL) veicolata in lingua straniera attraverso la metodologia CLIL, qualora il docente della disciplina coinvolta faccia parte della commissione di esame in qualità di commissario interno;



  • viene effettuata la discussione degli elaborati relativi alle prove scritte.

La commissione dispone di venti punti per la valutazione del colloquio. La commissione procede all’attribuzione del punteggio del colloquio sostenuto da ciascun candidato nello stesso giorno nel quale il colloquio viene espletato. Il punteggio è attribuito dall’intera commissione, compreso il presidente.

 

Approfondimenti

 

Maturità 2026, ecco come si svolgerà il Colloquio. Inizia con riflessione dello studente su percorso scolastico e personale

 

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Istituti professionali

Per gli Istituti Professionali il procedimento rimane invariato. In tutti i Professionali del vigente ordinamento la scelta dei commissari interni è effettuata in relazione allo specifico percorso formativo attivato nella classe.

 

L’obiettivo è assicurare la presenza dei docenti titolari degli insegnamenti di area di indirizzo che concorrono al conseguimento delle competenza oggetto della seconda prova, cui sarà affidata la stesura delle proposte di traccia.

 

Il colloquio quindi avrà per oggetto anche i due insegnamenti scelti dal consiglio di classe, assegnati ai commissari interni.

 

Le discipline esterne individuate per indirizzo

 

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Terza prova scritta in alcuni indirizzi

Una terza prova scritta è prevista solo per alcune tipologie di istituti e/o in regioni specifiche, tra cui:

  • le sezioni EsaBac e EsaBac techno;



  • le scuole con opzione internazionale;



  • gli istituti della Valle d’Aosta e della Provincia autonoma di Bolzano;



  • le scuole del Friuli-Venezia Giulia con insegnamento in lingua slovena.

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Le regole per Valle d’Aosta, Bolzano e Friuli Venezia Giulia

Per le scuole della Regione autonoma Valle d’Aosta, l’esame prevede una struttura rinforzata rispetto al modello nazionale. Oltre alle prove standard, gli studenti devono sostenere una terza prova scritta e una prova orale incentrate sulla lingua francese.

Nella Provincia autonoma di Bolzano, l’esame include anche una terza prova scritta il cui tetto è fissato a dieci punti.

Per le scuole del Friuli-Venezia Giulia con lingua di insegnamento slovena, l’esame è composto da tre prove scritte e un colloquio. La prima prova scritta verifica la padronanza dello sloveno e può valere fino a quindici punti. La seconda prova scritta, le cui tracce sono tradotte dall’Ufficio per l’istruzione in lingua slovena, ha anch’essa un valore massimo di quindici punti. La terza prova accerta la padronanza dell’italiano come seconda lingua.

Approfondimenti

Maturità 2026, ecco le regole per Valle d’Aosta, Bolzano e Friuli Venezia Giulia: terza prova e punteggi dedicati

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Griglia di valutazione

Ancora non disponibile.

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Voto finale

Nessuna variazione finora intervenuta ai punteggi totali (Max 40 credito scolastico e 60 prove d’esame) e a quelli di ciascuna prova (20 + 20 + 20).

L’unica modifica introdotta dal DL Scuola “La commissione d’esame può motivatamente integrare il punteggio fino a un massimo di tre punti ove il candidato abbia ottenuto un punteggio complessivo di almeno novanta punti, tra credito scolastico e prove d’esame “.

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Validità dell’esame

L’esame sarà ritenuto validamente “sostenuto” solo se il candidato avrà regolarmente svolto tutte le prove. 

La formulazione evita due condizioni che si sono verificate all’esame di Stato 2025

  • mancata presentazione alla prova orale grazie ai punteggi già ottenuti fino alla seconda prova, se garantivano la promozione



  • la “scena muta” espressamente messa in atto dal candidato. 

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Curriculum dello studente

Il curriculum dello studente viene allegato al diploma finale ed offre una rappresentazione organica del percorso formativo e delle esperienze significative maturate.

I risultati delle prove Invalsi, da svolgere obbligatoriamente per l’ammissione, saranno inseriti in forma descrittiva solo dopo la conclusione dell’esame di maturità.

Il TESTO

Slide del Ministero

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Domanda candidati esterni

I candidati esterni possono inoltrare la domanda online dal 12 novembre al 12 dicembre 2025.

È prevista inoltre una scadenza intermedia, il 24 marzo 2026, per gli studenti che abbiano cessato la frequenza delle lezioni dopo il 2 febbraio 2026 e prima del 15 marzo 2026.

Ecco termini e modalità per la presentazione domanda

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Risposte ai quesiti

È possibile inviare un quesito all’indirizzo [email protected] (non è assicurata risposta individuale ma la trattazione di tematiche generali)

Vuoi un aiuto rapido? Vuoi confrontarti con i colleghi sulle problematiche del momento?

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