mattoni al posto delle 4 gomme, raid dei predoni delle auto vicino al casello di Marotta e Mondolfo e via Buozzi

MAROTTA – Veicoli in sosta di nuovo nel mirino dei balordi vicino alla Strada Pergolese. Dopo il tentato blitz del topo d’auto a Cento Croci, l’altra notte ignoti hanno derubato le gomme con i copertoni da una station wagon parcheggiata lungo viale Europa, a poche centinaia di metri dal casello autostradale di Marotta Mondolfo.
La foto choc
Ha fatto il giro del web la foto della station wagon rialzata sulle quattro ruote mancanti probabilmente grazie ad un crick elettronico per velocizzare l’opera dei malviventi. Cresce la preoccupazione nella cittadinanza e un altro episodio analogo sarebbe accaduto in via Buozzi in una zona residenziale della cittadina balneare. In questo caso a dare l’allarme è stato un autista di scuolabus che ha riferito ai residenti di aver notato un’auto senza le gomme proprio come nel caso della station wagon di viale Europa.
Fatti analoghi sono stati segnalati in altre città della costa adriatica, di recente e sempre con lo stesso “modus operandi”: rubare gomme e cerchioni e lasciare l’auto in sosta appoggiata su quattro mattoni. È successo pochi giorni fa in Abruzzo e in provincia di Pescara e la banda potrebbe essersi spostata ora nelle Marche. «Oltre al palazzetto abbiamo saputo di un furto commesso in un’area di sosta vicino a via Buozzi – ha raccontato una residente -. Prima ancora che si sapesse del furto delle gomme alla station wagon, mia madre mi ha detto di aver saputo che c’era un’auto senza più copertoni e lasciata in bilico sui mattoncini».
Secondo gli esperti e chi lavora nelle assicurazioni, «un set di ruote su cui poggia un’auto di fascia alta può valere anche diverse centinaia di euro, e diverse centinaia sono la norma assoluta, anche per le auto più comuni. Quindi – si legge nel sito Protezione Auto.it – quando si parla di furto di ruote, si parla di furto di parti che spesso hanno un valore considerevole. A ciò si aggiunge il fatto che tali ruote sono difficili da rintracciare, facili da liquidare e il furto stesso può essere effettuato con strumenti piuttosto semplici».
La prevenzione
Un blocco elettronico dell’auto, abbinato a un sensore di inclinazione e di posizione e a una sirena molto forte all’interno e all’esterno del veicolo, può impedire efficacemente il furto dell’auto in molti modi, nonché il furto delle ruote. A denunciare pubblicamente il raid contro l’auto in sosta è stata l’associazione Malarupta. Ma tra i residenti l’allarme cresce considerando anche il raid tentato di un topo d’auto sabato scorso a Cento Croci di Mondolfo sventato dalla polizia locale.




