Emilia Romagna

Mattia Moreni prima e dopo l’informale






Sabato 14 febbraio, alle 18, la Fondazione Sabe per l’arte presenta la conferenza “Mattia Moreni prima e dopo l’Informale” di Claudio Spadoni, storico dell’arte, critico e curatore.

Mattia Moreni. Dalla formazione a “L’ultimo sussulto prima della grande mutazione” è il titolo del progetto espositivo che ricostruisce il percorso dell’artista attraverso cinque mostre in altrettante sedi museali dell’Emilia-Romagna: l’Ex Convento di San Francesco di Bagnacavallo, il Museo San Domenico di Forlì, la Galleria d’Arte Contemporanea “Vero Stoppioni” di Santa Sofia, il Mambo – Museo d’Arte Moderna di Bologna e il Mar – Museo d’Arte della città di Ravenna.

Promosso dall’Associazione Mattia, è il più grande progetto espositivo mai realizzato su Moreni, corredato da un ricco catalogo edito da Dario Cimorelli. A partire dai risultati di questa poderosa impresa di valorizzazione dell’artista, Claudio Spadoni, coordinatore del progetto e membro del comitato scientifico della Fondazione Sabe, illustrerà le principali tappe del percorso di Mattia Moreni, i suoi snodi tra Neocubismo, Ultimo Naturalismo, Informale e oltre, per approfondire la conoscenza di uno dei più importanti artisti italiani del Novecento.

L’incontro sarà trasmesso anche in streaming tramite il canale YouTube della Fondazione.

Ingresso libero fino a esaurimento posti. Informazioni: info@sabeperlarte.org.

 

























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