Mattarella: “L’educazione è una forza che ci rende liberi. Giovani protagonisti di sistemi educativi moderni e inclusivi”

In occasione della Giornata Internazionale dell’Educazione 2026, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha diffuso una dichiarazione che richiama il valore trasformativo dell’educazione nel percorso umano e civile.
“L’educazione ha rappresentato nella vicenda umana un formidabile motore di crescita e trasformazione, contribuendo in maniera determinante all’affermarsi della dignità delle persone e dei loro diritti.”
Un diritto da rinnovare
Mattarella sottolinea come il cambiamento che attraversa il presente imponga anche all’educazione di adattarsi, per restare fedele alla propria funzione originaria: “In un contesto segnato da profondi cambiamenti, l’educazione è chiamata a rinnovarsi per poter continuare a corrispondere alla sua funzione di strumento diretto a rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese.”
Giovani e futuro dell’istruzione
Il riferimento al tema scelto quest’anno dalle Nazioni Unite, “Il potere dei giovani nella co-creazione dell’istruzione”, si traduce in un riconoscimento diretto del loro ruolo: “La Giornata Internazionale dell’Educazione 2026, promossa dalle Nazioni Unite, riconosce e valorizza il ruolo dei giovani quali co-creatori di sistemi educativi moderni e inclusivi, in grado di rispondere alle loro aspirazioni e fornire loro, accanto a strumenti di comprensione della realtà, le competenze per agire concretamente e diventare protagonisti nella società.”
Coesione e libertà
Nella parte conclusiva, il Presidente ribadisce il significato più ampio del diritto all’educazione come fondamento democratico: “L’educazione è un diritto umano fondamentale e un bene pubblico, leva essenziale per realizzare società coese, partecipative e democratiche. Una forza che ci rende liberi di pensare, agire, vivere.”
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