Matrimoni civili anche in strutture private, pubblicato l’avviso: come candidare gli spazi

Dopo il via libera della giunta comunale, il Comune di Chieti passa alla fase operativa: è stato pubblicato l’avviso per raccogliere le manifestazioni di interesse da parte di strutture private disponibili a ospitare matrimoni civili e unioni civili.
L’iniziativa rappresenta il primo passo concreto dopo la delibera con cui l’amministrazione ha riordinato la disciplina delle celebrazioni, aprendo anche alla possibilità di individuare sedi esterne alla casa comunale.
Con l’avviso, proprietari o gestori di immobili possono candidare i propri spazi per essere riconosciuti come sedi separate di casa comunale, ossia luoghi ufficialmente autorizzati alla celebrazione dei riti civili.
Le strutture dovranno rispettare requisiti precisi: disponibilità giuridica dell’immobile, sicurezza, accessibilità al pubblico e assenza di barriere architettoniche, oltre a caratteristiche di decoro e compatibilità con la funzione istituzionale della cerimonia.
Tra i criteri di valutazione rientrano anche la separazione degli spazi rispetto a eventuali attività commerciali, la stabilità della disponibilità nel tempo, la capienza e l’affidabilità organizzativa. Saranno considerate idonee solo le strutture che raggiungeranno una soglia minima di punteggio.
Le sedi selezionate saranno successivamente oggetto di una convenzione con il Comune che definirà modalità di utilizzo, durata e obblighi delle parti.
Le domande dovranno essere presentate tramite posta elettronica certificata utilizzando la modulistica predisposta dall’ente.
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