Calabria

Matilde Siracusano racconta in tv la “storia” con il governatore della Calabria Roberto Occhiuto: «Galeotto un caffè serale»

Un amore nato tra le aule dei Palazzi della politica. La sottosegretaria ai Rapporti con il Parlamento, Matilde Siracusano, accetta di parlare pubblicamente della sua relazione sentimentale con il governatore calabrese Roberto Occhiuto. Una “confessione” che l’esponente messinese di Forza Italia consegna in esclusiva a Monica Setta per la trasmissione “Storie al bivio”, in onda questo pomeriggio alle 15.30 su RaiDue. Dalla storia d’amore tra i due è nato Tommaso, uno splendido bambino che oggi ha 3 anni e sul quale entrambi hanno sempre mantenuto uno stretto riserbo. Sui social, molto usati da entrambi per comunicare con i loro sostenitori, quasi mai sono comparse fotografie del piccolo.

In ogni caso, davanti a Setta, Siracusano è partita dal primo incontro e dalla comune passione coltivata per la politica. «Ci siamo conosciuti tanti anni fa – racconta davanti alle telecamere – quando io cominciavo a fare politica con l’Udc ma eravamo entrambi impegnati. Ci siamo rivisti per ragioni politiche e abbiamo iniziato a uscire in gruppo. Poi, una sera riaccompagnandomi a casa gli offrii un caffè e da allora non ci siamo più lasciati».

Un amore nato sotto il segno di Berlusconi e cementato sotto lo stesso “tetto” di Forza Italia, in particolare nel periodo in cui Occhiuto ha ricoperto incarichi di vertice nel gruppo azzurro di Montecitorio. «Io e Roberto abbiamo vissuto con estrema discrezione il nostro amore. Lui ha conosciuto le parti più intime del mio carattere. Una sera eravamo al ristorante Riva a Falerna Marina ed io mi misi a cantare perché il mio sogno segreto era diventare una cantante. Ma sa anche quanto io sia secchiona. Mi ha vista piangere sui fogli di un importante intervento in Aula. Mio padre mi ha insegnato che non si legge, si va a braccio ed io ho fatto così. Quella volta era particolarmente dura ma Roberto seppe confortarmi dicendomi che sarei diventata più brava dei miei maestri».

Il rapporto si è rafforzato nel corso del tempo, poi l’arrivo di un bebè, le abitudini da rivedere, e la nuova vita (iniziata nel 2021) di Occhiuto da presidente della Regione Calabria. «Ho saputo di aspettare Tommaso mentre si votava per Mattarella (il riferimento è alle giornate convulse vissute in Parlamento per l’elezione del Capo dello Stato, ndr). Lo dissi subito ad una mia collega e amica, ma aspettai per dirlo a Roberto. Andammo a cena e lui propose di iniziare con due prosecchi. Gli dissi solo “non penso di poter bere nei prossimi mesi” e lui capì tutto».


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