Matera, ex Genio Civile, vince il degrado
A Matera la struttura dell’ex Genio Civile è utilizzata solo nella zona del provveditorato alle Opere pubbliche. La parte di proprietà della Regione di circa tre piani inutilizzata e nell’abbandono
Uno spettacolo di ordinario degrado nel cuore della città. È quello che offre almeno all’esterno il palazzo dell’ex Genio Civile in via Passarelli. L’ingresso visibile appare come una sorta di campo di battaglia con sporcizia dappertutto, polvere, giornalie più nascosti ma comunque facilmente visibili decine di cartoni di vino da tavola con più avanti bottiglie di birra lasciate là da talmente tanto tempo da sembrare mummificate dalla polvere che è passata.
PALAZZO DELL’EX GENIO CIVILE, INTERI PIANI NEL DEGRADO
Uno spettacolo per niente incoraggiante per una struttura che ha avuto soprattutto in un passato lontano un ruolo importante per la città e che continua ad essere ancora parzialmente utilizzata. La struttura infatti appartiene in parte alla Regione Basilicata e per altra parte al provveditorato interregionale alle opere pubbliche. Quest’ultima parte, circa tre piani, risulta ancora utilizzata in parte da ciò che rimane in termini numerici dei dipendenti del Provveditorato (circa una decina, un terzo di quello che erano in origine) e per un piano da alcuni uffici del Comando provinciale della Guardia di Finanza di Matera.
EX GENIO CIVILE, LA PARTE DI PROPRIETÀ DELLA REGIONE NELL’ABBANDONO
L’altra parte invece di proprietà della Regione Basilicata risulta essere praticamente inutilizzabile e richiederebbe probabilmente una serie di interventi e di opere per poter essere messa a posto. Ma evidentemente a giudicare dalle condizioni in cui versa la struttura e dal tempo che scorre senza che vi sia una qualsiasi previsione di intervento non vi è una grande intenzione di correre ai ripari e quell’immobile nel cuore della città pare destinato a continuare a vivere nell’abbandono più assoluto anche per il futuro prossimo.
GLI INTERVENTI EFFETTUATI
Per quanto si sa la Regione è intervenuta recentemente solo per mettere mano al rischio di infiltrazioni all’interno della struttura ma non ha definito nè un possibile utilizzo nè degli interventi e dei costi che possano in qualche modo rendere nuovamente operativa la struttura e soprattutto superare questa situazione di degrado e abbandono totale che si percepisce chiaramente anche solo passando davanti all’ingresso di via Passarelli.
PALAZZO EX GENIO CIVILE, I POSSIBILI UTILIZZI
In passato si era parlato della possibilità che la sede materana del Consiglio regionale della Basilicata potesse essere ospitata in quei locali perchè quelli utilizzati al terzo piano della provincia non venivano considerati sufficienti e adeguati alle necessità e quelli di via Cappelluti erano passati quasi completamente all’Arlab. Questa ipotesi però è presto caduto nel dimenticatoio e di certo la Regione non ha messo in atto scelte idonee a intervenire in questa direzione.
PAROLE DA CAMPAGNA ELETTORALE
A conferma probabilmente del fatto che in termini di centralità Matera non costituisce una priorità per la Basilicata che ha ridotto la presenza di uffici in città al minimo e che le stesse parole del passato del governatore Bardi che parlava di svolgere Consigli regionali periodici in città sono state solo parole da campagna elettorale che ha portato via il vento.
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