Martucci: “Ho dei valori non negoziabili”
Spostamento di lato. Quello che auspicava da parte di Carlo Vettori lo ha fatto direttamente lui. Giuseppe Martucci ha ufficializzato ieri il suo distacco dal gruppo consigliare di Fratelli d’Italia e approderà nel Gruppo Misto del consiglio comunale di Bolzano. A bocce più o meno ferme abbiamo voluto approfondire motivazioni e prospettive future.
Consigliere Martucci, cosa é successo?
“Da anni io sono schierato apertamente contro la violenza di genere e con il mio brand fashion B17 sto portando avanti un progetto in questo senso in diverse città italiane. Senza contare, ovviamente, che come marito e padre di tre figlie sono particolarmente sensibile al rispetto assoluto della figura femminile. Alla luce di questo quando mi devo sedere al fianco di qualcuno che ha a suo carico delle accuse come quelle di Carlo Vettori mi sento a disagio”
Non corre troppo? Nel senso, c’é la presunzione di innocenza fino a sentenza contraria…
“Sia chiaro, io non voglio anticipare alcun giudizio di colpevolezza. Saranno le aule dei Tribunali a stabilire tutto questo. Penso, però, di avere tutto il diritto di esprimere un mio profondo disagio personale nell’assenza di una posizione netta da parte del gruppo consigliare di Fratelli d’Italia di fronte a questa spiacevole situazione”
Avrebbe dovuto mettere alla porta Vettori?
“Sa anche lei che il seggio in consiglio comunale dipende sostanzialmente da scelte individuali. Sarebbe bastato prendere una posizione netta sull’opportunità di fare un passo di lato sino a quando la situazione non avrà contorni più definiti. Qualcosa che si poteva chiedere al consigliere Vettori. Non significa rinnegare il garantismo perché comunque la scelta sarebbe rimasta individuale ma quantomeno sottolineare di non sentirsi a proprio agio nel continuare ad averlo come rappresentante nelle istituzioni. Invece no, si é scelto di arroccarsi proprio nel garantismo più estremo probabilmente per salvare i numeri più dei valori. Questo non può andarmi bene. Ricordiamo che Fratelli d’Italia è il partito che esprime l’assessora al sociale in prima linea per le Pari Opportunità e la lotta ad ogni forma di violenza”
Ecco, in realtà si vocifera molto di rapporti incrinati con il capogruppo Roberto Muraro…
“Entrare nei rapporti personali pubblicamente è sempre indelicato e irrispettoso. Posso dire che é capitato di trovarci disallineati su alcuni metodi di lavoro e continuare così avrebbe peggiorato le cose. Meglio allontanarsi. Auguro a lui e al gruppo rimasto un buon proseguimento del lavoro iniziato anche con il mio contributo”
Non sbatte la porta in faccia a Fratelli d’Italia?
“Dovrei? Non sono fatto così. Questo partito mi ha permesso di vivere esperienze importanti e conoscere personalità politiche di altissimo livello. Per rimanere in ambito locale cito Alessandro Urzì: anche dove non si vede il suo è un lavoro di grande statura morale”
Ora Vannacci e Futuro Nazionale?
“Ora Gruppo Misto”
Beh, le voci sono tante sulla sua simpatia per il Generalissimo…
“Vede, voi giornalisti spesso vi divertite a collocare subito le persone nelle caselle. Ogni tanto avete voglia di correre più avanti delle realtà. Non ho mai negato una simpatia per quello che sta facendo Vannacci ma se avessi già deciso di aderire a questo lo avrei fatto e basta. Non è così. Ho letto anche di un mio accostamento a Casapound: rispetto tutti ma evitiamo di entrare nella Fantapolitica. Penso di sapere abbastanza bene a chi mi accosto. Sicuro meglio di qualche interpretazione”
Massimo Bessone la accoglierebbe a braccia aperte…
“Lo ringrazio ma ho amicizie e contatti dentro Futuro Nazionale che sono sovraregionali e di alto profilo. Sapevo già da loro che le porte sono aperte anche prima dell’ingresso locale di Bessone che comunque, ripeto, ringrazio per l’attenzione”
E ora in consiglio comunale?
“Potrò fare quello per cui mi sono candidato. Portare avanti alcune proposte che seguo da vicino e che ho a cuore. Oltre, magari, ad esprimere con più frequenza il mio punto di vista anche in aula e all’esterno”
Prima non poteva?
“Adesso conta solo quello che si potrà fare da oggi in avanti”
Come andrà a finire con i posti nelle Commissioni?
“Sono importanti ma le poltrone non sono mai stata la mia priorità. Vediamo cosa accadrà con serenità. Quello che é importante é essere in pace con me stesso, con i miei valori e con il modo in cui mi sono proposto agli elettori. Se io facessi un ragionamento di opportunità politica non mi sarei mai allontanato da Fratelli d’Italia. Sappiamo tutti che stare all’interno di un partito strutturato e pienamente dentro la maggioranza è più utile che starne fuori se vuoi fare carriera politica”
E lei non vuole fare carriera politica?
“Io voglio fare bene quello per cui sono stato eletto in consiglio comunale. Alla mia età non ho aspirazioni di arrivare chissà dove. Ho solo l’aspirazione di essere coerente con i miei valori”
Quindi voterà come battitore libero mettendo a rischio la maggioranza?
“I mie valori coincidono molto spesso con quelli della maggioranza che governa quindi…”
Tentato dalla lista civica di Gennaccaro?
“Vale la risposta sopra e anche il discorso della Fantapolitica. Mi sposto nel Gruppo Misto e la realtà attuale è questa”
In chiusura ci dice qualcuna delle sue priorità cui faceva riferimento?
“Dotare finalmente questa città di un centro di recupero e cura degli animali selvatici perché é un dovere morale e normativo ignorato da troppi anni. Poi ho sempre grande attenzione al sociale e all’aiuto dei più deboli. Lavorerò anche nella direzione dell’inclusività e della sicurezza con grande stima e rispetto per i rappresentanti delle forze dell’ordine e militari che ogni giorno si occupano della serenità dei cittadini”.
✍️ Alan Conti




