Martines (Pd), attenzionare il polo logistico di Porpetto
09.03.2026 – 16.00 – “La tutela del territorio di Porpetto va garantita dal paventato polo logistico, un progetto che distruggerebbe ettari di aree agricole in una realtà già appesantita da diverse infrastrutture. Vanno, dunque, scongiurate sorprese nel testo della legge recentemente approvata dal Consiglio regionale (con il mio voto di astensione critica) o nella conseguente delibera di Giunta che, entro 180 giorni dall’approvazione, dovrà definire i criteri e gli indirizzi per la localizzazione degli insediamenti“. Lo afferma in una nota il consigliere regionale Francesco Martines (Pd), dopo il via libera dell’Assemblea legislativa del Friuli Venezia Giulia al disegno di legge 71 “Disciplina urbanistica degli insediamenti logistici”.
“Prima dell’approvazione del ddl – continua Martines -, non esistevano norme specifiche di pianificazione territoriale inerenti i grandi insediamenti logistici, ed è pur vero che andava preso atto del galoppante sviluppo della logistica conseguente a dinamiche economiche e commerciali non più controllabili e legate a cambiamenti delle abitudini dei consumatori e delle esigenze aziendali”.
“Una particolare regolazione delle norme urbanistiche andava, quindi, fatta – evidenzia l’esponente regionale -, ma guarda caso, questa velocità nel costruire il citato ddl è nata subito dopo le contestazioni sull’annunciato polo logistico di Porpetto, per il quale uno studio di fattibilità esisteva già, anche se non ancora inviato agli organi regionali competenti”.
Secondo Martines “uno dei principali vulnus della legge è l’assenza di una scala di priorità tra i principi direttivi per la localizzazione degli insediamenti. Sarebbe stato opportuno stabilire, ad esempio, che si utilizzino prima le aree libere degli interporti o quelle più vicine alle zone industriali, evitando ulteriore consumo di suolo. Sarà la Giunta a decidere autonomamente se introdurre o meno queste priorità, ma il Consiglio, pur con il previsto passaggio nella Commissione competente, non avrà strumenti per modificare norme dubbie o non coerenti”.
“Solo leggendo e analizzando la prossima delibera di Giunta – conclude il dem -, si potrà capire se i nostri dubbi su una possibile volontà di facilitare il percorso per la realizzazione del fantomatico polo logistico di Porpetto siano solo inutili sospetti”.
[c.s.] [a.a.]



