Marriott International apre un nuovo hotel a Trieste
27.11.2025 – 8.30 – Marriott International sbarca a Trieste con un nuovo hotel a 4 stelle superior. Ad annunciarlo è il Comune di Trieste, che il 25 novembre ha ricevuto una rappresentanza di Edilimpianti presso il Salotto Azzurro Municipale. In questo contesto, gli imprenditori hanno illustrato l’ambizioso progetto al sindaco, Roberto Dipiazza: all’incontro erano presenti Vincenzo Settimo, Gianmaria Franza, Emanuele Cristelli per Edilimpianti, Iyes Tapiero e Ziad Nohra per Swiss Oak, nonché il progettista, Denis Zadnik. Il piano è chiaro: lo storico Palazzo Fulle di Viale Miramare 7 sarà teatro di un importante intervento di restauro e rigenerazione urbana, che porterà alla creazione di una nuova, lussuosa struttura ricettiva. Il leader mondiale dell’ospitalità debutterà così nel capoluogo giuliano: i lavori, già avviati, avranno una durata prevista di 18 mesi. Di conseguenza, il primo e unico hotel Tribute Portfolio di Marriott International situato a Trieste potrà accogliere i primi ospiti già nell’estate del 2027.
Il sindaco, Roberto Dipiazza, ha dichiarato: “Mi fa piacere che realtà private scelgano di investire nella nostra città. Trieste sta vivendo un periodo di straordinaria crescita, attraendo investimenti, talenti e cultura da tutto il mondo. Il restauro di Palazzo Fulle e l’arrivo di Tribute Portfolio testimoniano questa evoluzione. Si tratta di un progetto che preserva un elemento fondamentale del nostro patrimonio architettonico, rivitalizzando al contempo il nostro lungomare e posizionando Trieste come destinazione imperdibile per i viaggiatori internazionali“. Per Dipiazza, si tratta inoltre di un progetto “in connessione con le nuove opportunità offerte dallo sviluppo dell’area di Porto Vecchio – Porto Vivo, in grado di generare sinergie, sviluppare le potenzialità economiche, socio-culturali, turistiche, ambientali e paesaggistiche”.
Nello specifico, il palazzo fu costruito nel 1907 su progetto dell’architetto Schachner di Vienna per la famiglia dei baroni Parisi, fondatrice di una società di case di spedizione e agenti marittimi tutt’ora operante a Trieste. Si tratta dunque di un immobile dall’evidente rilevanza storica e architettonica, protetto dalle dovute tutele. Il provvedimento di vincolo della Soprintendenza definisce l’edificio “notevole per le sue facciate e per gli interni”: costruito sul modello dello stile neoclassico, il palazzo si articola su quattro piani fuori terra, terminando con una balaustra che si estende lungo tutto il perimetro del tetto. Arricchito da corti interne e da un elaborato apparato decorativo, Palazzo Fulle si presta idealmente ad ospitare un hotel di pregio.
[b.m.]



