Maria Antonietta & Colombre + Arianna Pasini + Arianna Poli – Live @ Locomotiv Club (Bologna, 28/11/2025)

Il breve tour di Maria Antonietta e Colombre prosegue stasera al Locomotiv Club di Bologna: i due musicisti anconetani, coppia ormai da anni anche nella vita, lo scorso settembre, via Bomba Dischi / Numero Uno, hanno pubblicato il loro primo album insieme, “Luna Di Miele“, e ora lo stanno presentando in giro con una manciata di date.
La serata di oggi al locale di via Serlio è davvero ricca perché in apertura ci saranno Arianna Poli e Arianna Pasini, due musiciste giovani e molto interessanti.
Arriviamo presto al Parco Del Dopolavoro Ferroviario per riuscire a vedere tutti e tre i concerti: la prima a salire sul palco è Arianna Poli che, con i suoi quotidiani live su Instagram dalla sua cameretta di casa sua a Ferrara, ha fatto compagnia a tante persone durante i momenti più duri e cupi del Covid qualche anno fa.

La Poli ha al suo attivo un paio di EP, “Ruggine” (2018) e “Grovigli” (2020), ma è da qualche tempo che si era fermata con la musica tra la pandemia, gli impegni universitari, quelli con Arci Ferrara e Ferrara Sotto Le Stelle e quelli politici con Coalizione Civica, per la quale è stata eletta in consiglio comunale nella sua città.
Durante il recente concerto al Covo Club del mese scorso in apertura alla greca Stella, Arianna aveva rivelato di aver scritto nuova musica e che sicuramente nel 2026 sentiremo qualcosa di nuovo da parte sua: in attesa che ciò accada, la Poli sfrutta questo pur breve spazio a sua disposizione oggi per farci ascoltare un paio di brani inediti insieme a due cover.
La gentilezza di “Moltitudini” ci colpisce fin da subito con i suoi arpeggi delicati, prima di lasciare spazio alla cover di “Youth” degli inglesi Daughter, asciutta proprio come l’originale e ricca di altrettanta emotività.
Dopo aver ricordato e supportato gli scioperi di questi giorni indetti dai sindacati contro le politiche del governo e a favore della Palestina, ecco un altro inedito, “Sonno”, altro capitolo gentile della songwriter ferrarese, prima di chiudere con la cover di “Amandoti”, cover dei CCCP, scritta originariamente da Annarella Giudici e poi ripresa da tanti artisti nel corso degli anni: qui Arianna mette in luce tutta la sua spontaneità all’interno della malinconia e della dolcezza di questa canzone. Un set breve, ma che ci ha saputi emozionare.

Dopo pochi minuti è già sul palco anche Arianna Pasini: la musicista di stanza a Ravenna ha iniziato suonare la chitarra quando era ancora una bimba e l’abbiamo conosciuta per il suo lavoro nelle live band di Any Other, Soviet Soviet e Andrea Poggio, solo per citarne alcuni.
In realtà Arianna ha anche una carriera solista e, a marzo 2024, via Brutture Moderne, ha realizzato il suo primo LP, “Verso Una Casa”: anche in questo caso il set sarà composto da quattro canzoni, tutte estratte appunto dal suo esordio.
Accompagnata solamente dalla sua sei corde, la Pasini apre con “Colla”, opening-track anche del suo album: i leggeri arpeggi sono accompagnati solo dalla dolcezza della sua voce, che sa regalare al pubblico felsineo tante emozioni sincere.
Non sono meno belle nemmeno le due successive, “Burrone” e “Tempo”, che racchiudono una certa sensazione poetica, che impreziosisce entrambe, mentre la conclusiva “Settembre” è maggiormente dolorosa e malinconica: un live breve, ma capace di rilasciare sentimenti e di incantare i fan presenti in sala con la sua leggerezza e con la sua sincera emotività.
Il compito di Arianna Pasini, però, non finisce qui perché infatti si esibirà anche come bassista e tastierista di Letizia e Giovanni, fornendo un’altra ottima prestazione nonostante, come rivelerà la Cesarini a fine concerto, abbia provato i brani a casa da sola, senza mai lavorare insieme a loro.
Mancano poco più di dieci minuti alle dieci quando Maria Antonietta e Colombre salgono attesissimi sullo stage del Locomotiv Club, mentre il pubblico è aumentato in maniera piuttosto consistente: la loro live-band comprende, oltre alla già citata Pasini, anche il bolognese Luca Rizzoli alla batteria e il modenese Daniele Rossi (ex Gazebo Penguings e collaboratore di lunga data di Letizia) alla chitarra e ai synth.
E’ “A Te” ad aprire la serata proprio come nel loro disco, portandoci su tonalità pop semplici e piacevoli e un ritornello allegro e luminoso e, nonostante l’assenza dei fiati presenti nella versione originale, risulta davvero godibile.
La freschezza rimane anche in “Sui Tetti Come I Catti”, tra organo, begli arpeggi, adrenalina e toni dai sapori tropicali e ciondolanti.
Ovviamente il concerto comprende anche canzoni della carriera solista sia di Colombre che di Maria Antonietta e quindi non puo’ mancare una canzone come “Deluderti”, delicata anche nel drumming, mentre il piano aggiunge un tocco pop.
Ci sono poi momenti come “Alla Felicità E Ai Locali Punk”, in cui esce la forza punk della Cesarini e ovviamente il pubblico emiliano inizia a scuotersi e arriva anche un sentito e continuato handclapping.
Per “Velluto Blu” il clima si fa molto più romantico, riflessivo e perfino intimo, con le voci dei due marchigiani che diventano decisamente dolci.
Il ritmo rimane basso e tranquillo anche nelle due canzoni suguenti, “Viale Regina Margherita” di Maria Antonietta e “Il Sole Non Aspetta” di Colombre, in cui Letizia e Giovanni si esibiscono singolarmente accompagnati dal solo Daniele Rossi al piano.
Dopo la cover di “Don’t Be Cruel” di Elvis, ecco “Adriatico”, canzone in cui Colombre era originariamente accompagnato da Chiello: il suo tono dolce-amaro ci riporta verso quel filone it-pop che ci ricorda Giorgio Poi, ma allo stesso tempo la chitarra sembra volerci portare su una calda spiaggia estiva dai toni tropicali con quel suo ritmo polleggiato e così gradevole.
Altra bomba della serata è “Quanto Eri Bello”, dove Letizia esibisce la sua anima più punk: la sala del Locomotiv balla e salta davanti ai ritmi sfrenati e aggressivi di questo vecchio singolo pieno di adrenalina che a noi ricorda le prime cose di Carmen Consoli.
“Signorina, Buonasera” con quei suoi synth non manca di energia e il suo ritmo saltellante ci fa divertire, mentre non nasconde una vena pop.
A chiudere la serata ci pensa “Io E Te Certamente”, il primo singolo collaborativo tra i due songwriter anconetani, uscito nel 2023, mentre il piano aggiunge dolcezza alle loro voci, per un finale dai toni romantici.
Un progetto molto gradevole e pieno di ottime melodie, anche nella dimensione live risulta altrettanto piacevole e in alcuni momenti spensierato: con una live-band formata da musicisti talentuosi la Cesarini e Imparato ci hanno regalato una serata magicamente pop.
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