Manifestazioni alla Foce, comitato chiede udienza: “Il tema non è l’antifascismo ma fermare le violenze”

Genova. Un incontro per parlare della situazione e la richiesta di una presa di posizione precisa contro chi compie atti di violenza e illegalità. Questo è in sintesi il messaggio che arriva dal comitato della Foce dopo che ieri, in Consiglio comunale, la sindaca Salis ha risposto in aula di non aver mai ricevuto richieste ufficiali di incontro.
“Abbiamo dato mandato per chiedere ufficialmente udienza, aspettiamo ora una data”, si legge nella nota stampa del comitato, che ancora una volta pungola sul tema: “Apprendiamo con gioia che la sindaca Salis ha deciso di ricevere anche noi dopo aver dato udienza a Genova Antifascista. Abbiamo dato mandato allo studio legale che ci assiste di sollecitare tale udienza. Prendiamo atto come essa stessa abbia riconosciuto come gli antifascisti si siano resi responsabili di atti di violenza ed intimidazione – prosegue il comunicato – Siamo lieti che la stessa plauda al placarsi e del moderarsi dei toni e dei modi di costoro, ma rimaniamo ancora una volta delusi dal voler comunque giustificare in parte questi facinorosi perché in fondo le loro azioni moleste avrebbero il fine nobile di combattere il Fascismo”.
La nota del comitato, rappresentato dall’avvocato Paolo Amerigo Marulli di San Cesario Carniglia, prosegue tornando sul tema fondante del comitato: “Nel dibattito politico non ci deve essere spazio per l’illegalità in nessuna forma non importa quale possa essere la giustificazione. Chiederemo nell’ambito di questo incontro in questo senso una presa di posizione netta al sindaco che in merito sarà chiamato ad esprimersi. Non ci devono essere equivoci. Il tema non è se sia preferibile il fascismo o l’antifascismo, ma se sia lecito ed ammissibile che gruppi organizzati di facinorosi violenti portino avanti la propria agenda terrorizzando e minacciando la cittadinanza inerme – conclude la nota – A delinquenti politici è necessario notificare che a Genova per loro non c’è spazio”.




