Mancianti e Canaccini promuovono l’operato della Provincia, ma è scontro con il Comune.

Le consigliere provinciali Marta Mancianti e Anna Canaccini hanno partecipato al recente sopralluogo presso l’Istituto “Enrico Fermi”, alla presenza del presidente della Provincia Alessandro Polcri e dei tecnici competenti, per fare il punto sugli importanti interventi di riqualificazione in corso. Marta Mancianti e Anna Canaccini, presenti anche in consiglio comunale a Bibbiena con la lista di opposizione “Lista di Comunità”, intervengono per ribadire la centralità dell’opera per il territorio casentinese e il loro impegno nel monitorare ogni fase dei lavori.
“Come rappresentanti della nostra comunità, sia in Provincia che in consiglio comunale, seguiamo con estrema attenzione l’evoluzione dei lavori al ‘Fermi’,” dichiarano Mancianti e Canaccini. “La sicurezza dei nostri ragazzi e l’efficienza dei luoghi dove si formano le nuove generazioni del Casentino sono per noi priorità assolute. Accogliamo con favore gli investimenti, ma il nostro ruolo è quello di garantire che alle parole e ai sopralluoghi seguano fatti concreti.” Dichiarazione che vede la luce anche in funzione degli imprevisti sorti nel cantiere in essere, a oggi risolti, che sono derivati proprio da difficoltà progettuali, condizionate di fatto dall’impossibilità di eseguire gli scavi esplorativi in fase di progettazione data la concomitanza con l’apertura della scuola e la conseguente presenza degli alunni.
Le consigliere sottolineano l’importanza dei lavori in corso, dalla demolizione e ricostruzione della nuova palestra NZEB a energia quasi zero (investimento di oltre 3,1 milioni di euro) all’adeguamento sismico e impiantistico della porzione storica (5,5 milioni di euro). “Apprezziamo la sensibilità del Presidente nel monitorare personalmente l’avanzamento dei lavori. La scelta di puntare su tecnologie antisismiche di ultima generazione dimostra che la Provincia di Arezzo sta lavorando per una scuola che guardi ai prossimi cinquant’anni. Si tratta di un impegno concreto verso la sicurezza degli studenti che ci vede favorevoli e collaborative.” In merito alla candidatura del progetto da 10,3 milioni di euro per l’adeguamento della parte degli anni ’60, Mancianti e Canaccini aggiungono: “Sosteniamo con forza questa visione di lungo periodo. Chiediamo però alla Provincia di essere tempestiva nella progettazione per non perdere i canali di finanziamento.”
Accanto al giudizio positivo sull’azione provinciale, le consigliere sollevano una forte critica nei confronti della Giunta comunale di Bibbiena, evidenziando una mancanza di collaborazione: “Dobbiamo purtroppo registrare la totale assenza dell’amministrazione comunale durante il sopralluogo,” continuano Mancianti e Canaccini. “È emblematico quanto accaduto con i controlli sul muro del cantiere della palestra richiesti dal genio civile. La Provincia è stata costretta a farsi carico interamente dell’impegno economico e delle procedure, poiché il Comune ha negato ogni propria competenza. Questo disinteresse ha costretto la Provincia a farsi carico della spesa pur di non bloccare i lavori. È paradossale che il Comune scarichi responsabilità e costi sulla Provincia: un risparmio che si traduce in una mancanza di attenzione verso il territorio.”
Per le consigliere della “Lista di Comunità”, l’ISIS Fermi è il cuore pulsante del Casentino. “Il nostro impegno non finisce qui. Continueremo a fare pressione affinché la Provincia mantenga l’impegno di una progressione tangibile e costante, per consegnare ai ragazzi una scuola all’altezza delle loro aspirazioni.”
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