Abruzzo

Maltempo nel Chietino, miglioramenti ma resta l’allerta: riaprono tratti, pericolo valanghe


Dopo ore di forte maltempo, in provincia di Chieti si registrano i primi segnali di miglioramento, ma la situazione resta sotto stretta osservazione per le numerose criticità emerse sul territorio.

A Ortona, nella zona Acquabella, è tornata percorribile la pista ciclopedonale interessata in mattinata da uno smottamento di terra e detriti in località colle San Donato. Il personale della Provincia è intervenuto tempestivamente per ripulire il tratto, riaperto intorno alle 13:30. Resta però alta l’attenzione per l’instabilità della collina sovrastante.

Nel Vastese, il sindaco Francesco Menna ha firmato l’ordinanza che dispone per domani, 3 aprile, la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado, comprese quelle private e gli asili nido. Nei plessi già chiusi per le festività pasquali, il provvedimento riguarda il solo personale Ata.

Sempre nel sud della provincia è tornata regolare dalle 14 la circolazione ferroviaria sulla linea Pescara-Foggia, nel tratto tra Porto di Vasto e Fossacesia, dopo l’interruzione causata dall’esondazione del fiume Osento.

Nuove criticità si segnalano ad Arielli, dove uno smottamento ha interessato la strada comunale diretta alla contrada Carloni, poco dopo il bivio per contrada Collemartino. L’area è stata interdetta al transito per motivi di sicurezza ed è stata allertata la ditta per il ripristino. L’amministrazione invita i cittadini a non percorrere la strada e a utilizzare percorsi alternativi.

Smottamenti e disagi si registrano anche nella zona di Sambuceto, dove il maltempo ha causato problemi alla viabilità e reso necessario aumentare l’attenzione negli spostamenti.

L’Esercito è riuscito a ripristinare la viabilità nel versante pescarese di Passolanciano, dove 13 persone erano bloccate in un hotel a causa della coltre di neve. Secondo quanto riferisce la Difesa, la viabilità è stata ripristinata alle 15:30, dopo la rimozione degli alberi caduti lungo la strada. Si attendono ora i mezzi speciali dell’Anas per ripulire completamente la strada e consentire il deflusso del personale.

Si registra anche una nuova valanga sulla Maiella, in località Lama dei Peligni. A darne notizia è la sindaca Tiziana Di Renzo, che parla di «un’ulteriore slavina verificatasi nella notte», non direttamente collegata a quella dei giorni precedenti ma in un’area già classificata a rischio. «Siamo in costante contatto con Protezione civile e Prefettura – spiega – che stanno monitorando la situazione insieme a Comune, carabinieri e carabinieri forestali». Richiesto anche il sorvolo di droni per controlli più approfonditi. «Si raccomanda la massima prudenza e di limitare gli spostamenti nelle aree a rischio», conclude la sindaca.

Le abbondanti nevicate dei primi due giorni di aprile in Abruzzo hanno isolato la località sciistica di Passolanciano, nel comune di Pretoro, in provincia di Chieti. Gli impianti sono chiusi e ” dalla neve”, come riferiscono all’Ansa i proprietari delle strutture ricettive. A risultare bloccati sono soprattutto gestori e lavoratori degli alberghi, impossibilitati a spostarsi a causa delle abbondanti nevicate e della caduta di alberi lungo le due principali arterie di collegamento. Le forze dell’ordine sono al lavoro senza sosta per ripristinare la viabilità. Attualmente risultano isolati quattro hotel, oltre ad appartamenti e case vacanze, con famiglie di proprietari e gestori che, spiegano, erano comunque preparati a eventualità simili, sebbene sia stata “eccezionale per il periodo” la quantità di neve caduta. “Una nevicata così copiosa ad aprile è un evento raro”, sottolineano dagli alberghi. 

Restano numerosi i disagi legati alla rete idrica. La Sasi fa sapere che squadre di tecnici e operai sono al lavoro da giorni su fognature e depuratori in diversi comuni, a causa degli allagamenti e dell’intasamento delle reti. Interventi già conclusi in alcuni centri come Altino e Pizzoferrato, mentre proseguono le operazioni in altre zone.

Particolari criticità si sono registrate al depuratore di Fossacesia, allagato per l’ostruzione del canale della bonifica, e a Carunchio, dove si è verificata la rottura di una condotta. Prosegue inoltre il monitoraggio costante della qualità e quantità dell’acqua, in particolare alla sorgente del Verde.

Nonostante le abbondanti precipitazioni facciano ben sperare per la disponibilità idrica nei mesi estivi, restano al momento confermate le chiusure notturne dell’acqua nei 13 comuni già interessati dal provvedimento.

Le autorità raccomandano la massima prudenza, invitando a limitare gli spostamenti non necessari e a prestare attenzione nelle zone interessate da frane e allagamenti. Prosegue intanto il lavoro di monitoraggio e messa in sicurezza su tutto il territorio provinciale.


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