Maltempo in Sardegna, misure rafforzate: strade costiere verso la chiusura – Cagliaripad.it
Nel pomeriggio di ieri la Protezione civile regionale ha convocato un incontro informativo in videoconferenza con le Componenti e le principali Strutture operative del Sistema regionale, per fare il punto sui fenomeni meteorologici avversi attesi nelle prossime ore. La riunione è stata promossa dal direttore generale Mauro Merella, di concerto con l’assessora della Difesa dell’Ambiente Rosanna Laconi, con l’obiettivo di condividere le informazioni aggiornate e attivare tempestivamente tutte le misure di prevenzione necessarie.
All’incontro sono stati invitati anche tutti i sindaci dei Comuni della Sardegna, per garantire una diffusione capillare delle indicazioni operative e favorire il coordinamento a livello locale. Dopo una sintesi sul funzionamento del Sistema di allertamento regionale, il Centro Funzionale Decentrato – settore Meteo dell’Arpas ha illustrato lo scenario previsto negli avvisi emessi nella giornata odierna.
Secondo le indicazioni fornite, sono attese piogge e temporali a partire dalle ore 18 di oggi, domenica, fino alle ore 18 di mercoledì 21 gennaio, mentre vento e mareggiate sono previsti dalle ore 9 di lunedì 19 gennaio fino alle ore 15 di mercoledì 21 gennaio. Le principali criticità legate alle precipitazioni interesseranno soprattutto la Sardegna meridionale e orientale.
Per quanto riguarda vento e mareggiate, le situazioni più delicate sono segnalate nel Sulcis, nel Campidano meridionale, lungo l’intera costa orientale, nelle Bocche di Bonifacio e nella Nurra, con un significativo innalzamento del livello del mare atteso lungo le coste del Golfo di Cagliari, del versante orientale e del Golfo dell’Asinara. Il rischio di inondazioni risulta ulteriormente aggravato da fenomeni astronomici, con picchi di marea previsti intorno alle ore 9 e alle ore 18.
Per le criticità legate a piogge e temporali è atteso un nuovo Bollettino, in uscita entro le ore 14 di oggi, che assumerà la forma di Avviso di criticità con l’indicazione di un codice colore relativo ai rischi idrogeologico e idraulico. Durante la riunione, la presidente di Anci Sardegna Daniela Falconi e il sindaco della Città Metropolitana di Cagliari Massimo Zedda hanno espresso preoccupazione. Chiesta da entrambi la convocazione di un nuovo incontro nel primo pomeriggio di oggi per valutare eventuali ordinanze e misure aggiuntive a tutela della popolazione.
Tra i provvedimenti principali, potrebbe essere chiusa parte della Statale 195 tra Capoterra e Cagliari. La strada fiancheggia la spiaggia ed è soggetta spesso a inondazioni durante le mareggiate.
Alla riunione hanno partecipato anche Vigili del Fuoco, Anas, Areus, Enas, Genio Civile ed Enel Distribuzione. Si è quindi concordato di rafforzare l’operatività del personale e attuare una serie di azioni preventive. Tra queste figurano, oltre al monitoraggio della 195 e delle altre strade costiere esposte alle mareggiate, anche il controllo dei guadi e delle foci dei fiumi. Prevista anche la dislocazione di generatori di corrente nelle aree più a rischio, la messa in sicurezza dei cantieri e la rimozione delle strutture amovibili lungo spiagge e coste.
La Regione ha infine rivolto un appello alla cittadinanza, invitando a limitare gli spostamenti non necessari. Evitare poi le zone particolarmente esposte come spiagge, moli e pontili, prestare attenzione alla guida e mettere in sicurezza oggetti, strutture mobili e animali.
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