Calabria

Maltempo in Calabria, l’Ue batta un colpo: pressing sul Fondo di solidarietà

Il ciclone Harry «ha modificato la morfologia della Calabria» e la situazione «è purtroppo in aggravamento», perché «cedimenti e crolli aumentano di giorno in giorno». Dipinge un quadro drammatico la presidente di Anci Calabria Simona Scarcella, sindaca di Gioia Tauro, ieri in audizione alla commissione Ambiente della Camera: il maltempo non dà tregua e la conta dei danni peggiora di ora in ora, mentre l’esigenza di individuare i fondi per la ricostruzione si fa sempre più impellente in vista dell’estate. Oggi nuova allerta gialla su tutta la regione: venti forti, possibili mareggiate e pioggia.

Le richieste all’Europa

Ad oggi, i 33 milioni garantiti dal Governo per la ricostruzione sono una goccia nell’oceano. In attesa del decreto legge che dovrebbe essere approvato nei prossimi giorni, la Regione guarda a Cassa Depositi e Prestiti. E aumenta il pressing sull’Ue per il Fondo di solidarietà: numerosi input in questa direzione, ieri, dalla seduta plenaria dell’Europarlamento a Strasburgo. «La Commissione dia supporto immediato a Sicilia, Sardegna e Calabria per attivare tutti gli strumenti, a partire dal Fondo di solidarietà e dalla flessibilità dei fondi, con procedure rapide, chiare e trasparenti», chiede Giuseppe Antoci (M5S). Fondo di solidarietà «e misure straordinarie a tutela delle attività che sorgono sul demanio marittimo» anche per Raffaele Stancanelli (Lega). E secondo Ignazio Marino, vicepresidente del gruppo dei Verdi, «l’Europa deve rispondere con rapidità non solo per ricostruire, ma per prevenire».


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