Trentino Alto Adige/Suedtirol

Maltempo: è allerta gialla in nove regioni, altre nevicate – CRONACA



La coda lunga dell’inverno non lascia l’Italia: pioggia, neve e forte vento da Nord a Sud. Oggi allerta gialla in nove regioni: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Lazio, Marche, Molise, Puglia, Sicilia, Umbria.

Allagamenti ieri in Calabria. Evacuate nel Biellese settantuno persone a causa delle forti nevicate.

Soffiano venti di Bora e Grecale. Tempo instabile o a tratti perturbato dall’Emilia Romagna alla Puglia, sul resto del Sud peninsulare, sul Lazio centro meridionale, sulla Toscana interna e localmente sulla bassa Sardegna. Oltre alle piogge nevicherà fino sotto i 1000 metri sugli Appennini. Piogge su Triveneto e Piemonte occidentale.

Ecco il bollettino odierno di Meteotrentino.

«Oggi, mercoledì, variabile con isolate precipitazioni. Giovedì stabile e soleggiato. Venerdì in prevalenza soleggiato. Fra sabato e domenica maggiore nuvolosità, con possibili precipitazioni sparse e calo termico.

Le Alpi rimangono sul margine orientale di un campo di alta pressione con infiltrazioni di aria più fredda ed instabile dai quadranti settentrionali e orientali. Nel fine settimana possibile transito di una circolazione depressionaria a carattere freddo.

Giovedì tempo stabile e soleggiato con marcata escursione termica. Temperature minime in calo, massime in rialzo. Venti deboli nord-orientali in quota; brezze in valle.

Venerdì ben soleggiato per gran parte della giornata, nuvolosità in aumento dalla sera. Temperature senza variazioni di rilievo. Venti deboli nord-orientali in quota, a regime di brezza in valle.

Sabato in prevalenza nuvoloso con possibili precipitazioni sparse, specie fra pomeriggio e sera. Calo termico.

Domenica variabile con alternanza di sole e nubi; possibili locali precipitazioni, specie in montagna.».

Nel Biellese, causa le forti nevicate di questi giorni, sono state evacuate ieri sera settantuno persone e oltre trenta mezzi sul versante di Valdilana e della Valle Cervo in località Bielmonte, dove il rischio di valanghe era alto.

La decisione era stata presa in mattinata in una riunione in Prefettura del Centro coordinamento soccorsi, presieduto dalla prefetta Elena Scalfaro, con i sindaci dei Comuni di Piatto, Valdilana, Veglio e Tavigliano. Le operazioni di evacuazione hanno preso avvio nel tardo pomeriggio, quando la diminuzione delle temperature ha ridotto il rischio di slavine e di nuovi movimenti valanghivi. 




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