Emilia Romagna

Malatesta il “Gueriero” e le horrende guerre d’Italia, la storia prende vita in Biblioteca Malatestiana – Forlì24ore.it

Presentazione del nuovo libro di Andrea Antonioli con interventi di storici e autorità locali

Domenica 15 febbraio, la Biblioteca Malatestiana ha ospitato la presentazione del nuovo libro di Andrea Antonioli, dedicato a Malatesta il “Gueriero”, figura di spicco per Cesena e per altri Comuni del comprensorio, tra cui Sogliano, Roncofreddo, Longiano, Borghi e Montiano. L’autore ha ricostruito la carriera del condottiero impegnato nelle cosiddette “horrende guerre de Italia”, combattute tra il 1494 e la prima metà del Cinquecento, come ricordava Machiavelli.

Il libro è stato introdotto dal professor Marino Biondi dell’Università di Firenze, con gli interventi dell’Assessore alla Cultura Camillo Acerbi, del Direttore dell’Archivio di Stato di Forlì-Cesena Gianluca Braschi e del Presidente della Società di Studi Storici per il Montefeltro Lorenzo Valenti. Alla presentazione hanno partecipato anche il comandante del Corpo EcoForestale Nazionale Savino Lattanzio e il Presidente U.N.U.C.I. sezione di Cesena Alessandro Ricci, insieme ad altre autorità locali.

Malatesta il “Gueriero” si trasferì a Cesena nel 1498 e militò inizialmente nelle fila dei Tiberti, per poi essere assoldato da Caterina Sforza, dal duca Valentino, dallo Stato pontificio, da Firenze e Venezia, dove divenne comandante generale dell’esercito della Serenissima. Per queste potenze ricoprì ruoli di governatore in città come Pisa, Treviso, Bergamo, Cremona e Vicenza, e fu provveditore del Friuli, confrontandosi con condottieri celebri come Prospero Colonna, Bartolomeo d’Alviano, Gian Paolo Baglioni e Francesco Maria I Della Rovere.

«La ricerca di Antonioli apre scenari inediti – ha spiegato Biondi – su Malatesta e sul contesto politico e sociale della Romagna e delle principali corti italiane del Rinascimento». Malatesta, originario di Sogliano, fu capo del partito guelfo di Cesena, rivestì ruoli politici e diplomatici nella città e fu capostipite del ramo dei Malatesta di Roncofreddo, Montecodruzzo e Montiano.

Un momento particolarmente suggestivo della presentazione è stato il dialogo tra l’autore e il professor Biondi, che ha approfondito la vita di Malatesta e del fratello Ramberto il “Filosofo”. La conferenza si è conclusa con un videostorytelling realizzato da Stefano Caranti in collaborazione con il Centro Operativo di Cinema e Televisione diretto da Ferdinando De Laurentis, che ha reso visibili le vicende storiche e il contesto culturale dell’epoca.


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »