Malagò celebra il successo dei Giochi diffusi, possibile candidatura di Roma per il 2036
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Le Olimpiadi invernali si chiudono con un bilancio trionfale che potrebbe aprire nuovi scenari per il futuro olimpico italiano. Giovanni Malagò, presidente della Fondazione Milano Cortina, ha celebrato il successo della formula dei “Giochi diffusi” durante la cerimonia conclusiva all’Arena di Verona, lanciando anche l’ipotesi di una possibile candidatura di Roma per le Olimpiadi estive del 2036 o 2040.
Il bottino azzurro parla chiaro: 30 medaglie complessive, di cui 10 ori, sei argenti e 14 bronzi, conquistate da una delegazione di 196 atleti (103 uomini e 93 donne). Un risultato che conferma l’Italia tra le potenze degli sport invernali e valorizza la scelta strategica della manifestazione distribuita su più sedi.
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“Non sono mai stato così orgoglioso di essere italiano”, ha dichiarato Malagò nel suo discorso di chiusura, sottolineando come questo sentimento si sia ulteriormente rafforzato al termine dei Giochi. Il presidente ha voluto rendere omaggio all’intero team organizzativo, definendolo “una squadra vincente” che ha mantenuto le promesse fatte al Paese.
Il successo organizzativo ha trovato conferma anche nelle parole del Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, che ha posto l’accento non solo sui risultati ma anche sull’impegno di tutti gli atleti partecipanti. “I nostri atleti hanno dimostrato preparazione e dedizione”, ha affermato il ministro, evidenziando come anche chi non è salito sul podio meriti rispetto per aver realizzato il sogno olimpico.
Particolarmente significativo il commento del presidente del CONI, Luciano Buonfiglio, che ha assegnato un simbolico “30 e lode” all’evento. La sua valutazione sottolinea come questa edizione dei Giochi abbia contribuito ad arricchire il patrimonio sportivo nazionale, confermando la capacità italiana di gestire eventi di portata internazionale.
La formula dei Giochi diffusi, inizialmente oggetto di dibattito, si è rivelata vincente, dimostrando come la distribuzione degli eventi su più sedi possa rappresentare un modello sostenibile per il futuro delle Olimpiadi. Questo successo potrebbe effettivamente riaprire il discorso sulla candidatura di Roma per i Giochi estivi, un’ipotesi che Malagò non esclude per le edizioni 2036 o 2040.
L’eredità di questi Giochi invernali va oltre il medagliere: rappresenta un esempio di come l’Italia possa gestire con successo eventi sportivi di massimo livello, valorizzando territori diversi e creando sinergie tra regioni. Un modello che potrebbe fare scuola nel panorama olimpico internazionale e aprire nuove prospettive per il futuro dello sport italiano.
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