Magazine gay più venduto in Europa dedica reportage a Bari
Bari arcobaleno. Attitude, il magazine gay “più venduto nel Regno Unito e in Europa, e il marchio media Lgbtq più grande al mondo”, dedica un ricco reportage al capoluogo pugliese, dal titolo “Perché Bari è la base perfetta per esplorare la magia della Puglia”. Un resoconto preciso delle bellezze della città e di ciò che da offrire ai turisti, o più precisamente al “viaggiatore queer”. Bari è il punto di partenza ideale per chi vuole addentrarsi in Puglia – spiega l’autore del reportage, Markus Bidaux – e magari non è così nota come i “cugini della Riviera”, ma “fa parte del suo fascino”. Pietre antiche e delizie culinarie sono ciò che prima di tutto colpisce il turista, come lascia il segno il lungomare e la vita notturna.
“Bari è la meta perfetta per un weekend rilassante, o come trampolino per esplorare il resto della Puglia”, continua l’autore. Il viaggio comincia a Bari vecchia, fra “case inondate dal sole” con “le nonne che siedono sulla soglia e arrotolano orecchiette a mano, come fanno da generazioni”. Un passaggio dalla basilica di San Nicola – con la precisazione che è “il Santa Claus originale” – poi un salto alla Pinacoteca della Città Metropolitana e un altro al teatro Petruzzelli, con Bidaux che ricorda anche l’incendio del 1991 e la successiva ricostruzione. E ancora Pane e Pomodoro e via Sparano, “la stilosa strada dello shopping dove si allineano designer italiani e nomi internazionali”. Non mancano i consigli per spostarsi a Polignano a Mare e Alberobello – grazie anche a “treni moderni e poco costosi” – e ancora a Lecce, la “Firenze del Sud”.
Inevitabile poi il riferimento al cibo, e quindi focaccia barese e panzerotti, ma anche pesce fresco al “Porto vecchio” – chiamato proprio così, probabilmente Attitude fa riferimento alla zona del molo San Nicola – e gli immancabili spaghetti all’assassina. Attitude è per l’appunto un magazine gay, è stato il primo a intervistare George Michael dopo il suo coming out, l’unico cui sir Elton John e David Furnish dissero del loro imminente matrimonio, e quindi è necessario parlare anche della scena rainbow di Bari. La premessa è d’obbligo, nel reportage: “La maggior parte della vita gay della Puglia si concentra a Gallipoli, ma di tanto in tanto ci sono eventi Lgbtq+ anche fra Bari e Barletta, al Nautilus beach di Giovinazzo e all’Eremo club di Molfetta. Bari non ha nessun luogo dedicato, così la comunità locale si incontra nei bar in città. Uno dei più noti è La Ciclatera, a margine della città vecchia”. Un po’ di storia per concludere, e quindi Markus Bidaux ricorda il primo Pride del 2003 – anche se non fa cenno al fatto che la Puglia sia stata la prima regione d’Italia a essere guidata da un presidente dichiaratamente omosessuale, Nichi Vendola – e poi altri eventi importanti come lo Street food festival di giugno e il Bif&st, manifestazione legata al cinema. Il momento migliore per visitare Bari e la Puglia? La primavera (aprile-giugno) e l’inizio dell’autunno (settembre-ottobre), “mesi nei quali il clima è caldo ma non rovente, l’Adriatico è perfetto per nuotare, e le stradine della città vecchia sono vivaci, ma senza l’intensità delle folle estive”. Suggerimento finale è la festa di San Nicola, ovviamente, corteo storico incluso: “Unisce fede, storia e spettacolo, e attrae migliaia di persone alla sua commovente dimostrazione di devozione e sfarzo”.




