Molise

Madre e figlia morte per intossicazione, commozione alla camera ardente. I funerali celebrati dal vescovo | isNews

Questo pomeriggio l’arrivo a Pietracatella delle salme di Antonella Di Ielsi, 50 anni, e Sara Di Vita, 15 anni. Le esequie si terranno domani alle 10, nella Chiesa di Santa Maria di Costantinopoli. Il Molise si prepara a stringersi alla famiglia


CAMPOBASSO. Tossinfezione letale, grande commozione a Pietracatella, dove questo pomeriggio sono arrivate dall’ospedale Cardarelli di Campobasso le salme di Sara Di Vita, 15 anni, e di sua madre Antonella Di Ielsi, morte il 27 e il 28 dicembre per cause non ancora accertate.

I feretri sono stati portati nella Chiesa di Santa Maria di Costantinopoli, dove è stata aperta la camera ardente, per consentire ai parenti e agli amici della famiglia Di Vita di dare l’ultimo addio alle due donne. Un momento di preghiera collettiva, come voluto dalla famiglia. I funerali si terranno domani, 10 gennaio, alle ore 10, sempre nella Chiesa di Santa Maria di Costantinopoli, e il rito funebre sarà officiato dall’arcivescovo di Campobasso-Bojano Biagio Colaianni, affiancato da don Stefano Fracassi, parroco di Pietracatella, con la partecipazione delle autorità civili e militari.

Grande l’afflusso già questo pomeriggio per una tragedia che ha scosso la comunità e l’intero Molise e ancor maggiore la partecipazione che si attende per domani, giorno delle esequie e del lutto cittadino proclamato dall’Amministrazione comunale del paese, del quale Gianni Di Vita, padre e marito delle due donne, è stato sindaco.

Per la giornata di domani il Comune ha predisposto uno specifico Piano di Sicurezza finalizzato alla gestione ordinata del flusso dei visitatori e al coordinamento dell’ordine pubblico, con l’allestimento di una zona filtro all’ingresso dell’area.

Con la proclamazione del lutto cittadino domani le bandiere sugli edifici comunali saranno esposte a mezz’asta, gli uffici comunali resteranno chiusi dalle ore 10 alle ore 12 e saranno sospese le manifestazioni pubbliche a carattere festoso, ludico o ricreativo promosse o patrocinate dal Comune.

Disposizioni che arrivano insieme all’invito alla cittadinanza a sospendere le proprie attività durante la cerimonia funebre, indicativamente dalle 10 alle 12 o, qualora ciò non fosse possibile, “ad esporre un segno di adesione al lutto cittadino”.


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »