Basilicata

Maddaloni, morta a 15 anni per uno shock anafilattico

Sofia Di Vico,15enne di Maddaloni è morta a Roma per uno shock anafilattico dopo una cena: la Procura indaga per omicidio colposo e sequestra il ristorante.


MADDALONI (CASERTA)– Quella che doveva essere una trasferta all’insegna dello sport e del divertimento si è trasformata in una tragedia. La giovanissima promessa del basket di soli 15 anni, originaria di Maddaloni (Caserta), è deceduta ieri sera, 3 aprile 2026, a Roma dopo una cena con le compagne di squadra. L’ipotesi principale è quella di una violenta reazione allergica alle proteine del latte. Sofia si trovava nella Capitale per partecipare al torneo nazionale “Mare di Roma Trophy in Pink” con la sua squadra, l’Unio Basket Maddaloni.

Durante la cena in un ristorante della zona, la quindicenne ha iniziato a manifestare i primi, drammatici sintomi: improvvisa difficoltà respiratoria seguita da un collasso. Il padre, presente alla trasferta, l’ha immediatamente portata in camera somministrandole i farmaci salvavita che la ragazza portava sempre con sé, ma ogni tentativo è stato vano. Nonostante l’allarme al 112 e la corsa disperata in ambulanza verso l’ospedale Grassi di Ostia, i medici non hanno potuto fare altro che constatare il decesso della giovane.

MORTA PER SHOCK ANAFILATTICO, LE INDAGINI: SEQUESTRATA LA CUCINA DEI LOCALE

La Procura di Roma ha aperto un fascicolo per omicidio colposo. Gli agenti di Polizia hanno già proceduto al sequestro della cucina del locale per verificare se vi siano state contaminazioni fatali. Secondo le prime ricostruzioni, il ristorante sarebbe stato informato della grave allergia di Sofia. Sotto la lente degli inquirenti sono finiti i piatti consumati dalla ragazza – uova strapazzate e fagiolini – per accertare la presenza di tracce di latte o formaggio. Sarà l’autopsia a fornire la conferma definitiva sulle cause della morte.

IL DOLORE DI MADDALONI E DELLO SPORT

La notizia ha gettato nello sconforto l’intera comunità di Maddaloni. Il sindaco Andrea De Filippo ha espresso il cordoglio della città: «È un giorno di profonda tristezza per tutti noi. Alla piccola Sofia va il nostro pensiero più dolce e le nostre preghiere». Il torneo di basket è stato immediatamente sospeso in segno di rispetto. Sofia viene ricordata da tutti come una ragazza solare, appassionata della vita e della sua palla a spicchi, la cui luce si è spenta troppo presto per un boccone fatale.


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »