Economia

Luxury hospitality: alla Marangoni un nuovo corso tra cultura della moda e ospitalità


Il confine tra moda e ospitalità si fa sempre più sottile. I marchi del lusso ampliano il proprio raggio d’azione verso il lifestyle, mentre il settore alberghiero punta su esperienze sempre più personalizzate. In questo contesto, Istituto Marangoni Milano amplia la propria offerta entrando nel campo della luxury hospitality. A partire da settembre 2026 prenderà infatti il via il nuovo corso triennale in Luxury Hospitality Experience and Communication, un percorso undergraduate che unisce cultura della moda e ospitalità. L’iniziativa risponde a una trasformazione in atto nel mercato: molti brand del fashion stanno evolvendo verso il lifestyle, sviluppando esperienze oltre il prodotto. Il corso è orientato alla formazione di figure in grado di progettare, gestire e comunicare esperienze di lusso, con un’impostazione pratica. Sono previsti progetti in collaborazione con aziende e professionisti del settore, per favorire il confronto con contesti operativi reali.

Accanto al triennio, prosegue il Master in Fashion & Luxury Brand Management for Hospitality, che a settembre entrerà nel suo secondo anno. Accreditato AFAM (Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica), il programma approfondisce i temi della customer experience nella luxury hospitality, integrando competenze di branding, marketing e design. Entrambi i percorsi includono uno stage curriculare. Il tema è stato al centro di un incontro dedicato alle professioni dell’ospitalità di lusso, ospitato a Palazzo Turati, sede milanese dell’istituto. Tra gli spunti emersi, il legame tra ospitalità e valorizzazione del patrimonio culturale e la crescente richiesta di esperienze personalizzate per un pubblico internazionale. Secondo Damiano De Crescenzo, direttore generale di Planetaria Hotels e presidente della sezione Hospitality di Assolombarda, autenticità e identità culturale sono elementi centrali dell’esperienza. “In Lombardia, con undici siti Unesco, ospitalità e cultura sono profondamente connesse”, ha dichiarato. Sulla stessa linea Marina Lalli, presidente di Federturismo Confindustria, sottolinea come il settore richieda competenze che vanno oltre gli aspetti tecnici, includendo capacità relazionali e comprensione dei contesti culturali.

Il nuovo corso triennale si inserisce in questo scenario, proponendo un approccio che integra aspetti progettuali, gestionali e comunicativi dell’ospitalità. L’obiettivo è formare profili in grado di operare in un settore in evoluzione, caratterizzato da una domanda sempre più articolata. Nel corso dell’incontro è stato inoltre evidenziato il ruolo dello stage come momento di raccordo con il mondo del lavoro, utile per sviluppare competenze e orientare le scelte professionali. Come ha spiegato Paolo Meroni, school director di Istituto Marangoni Milano: “L’ospitalità è oggi uno dei territori in cui il lusso si sta ridefinendo più rapidamente. In un mercato sempre più competitivo e con un cliente sempre più esigente, il nostro obiettivo è portare un metodo concreto, che prepara professionisti pronti a entrare nel mercato e a trasformarlo”.


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