L’Università di Bari accoglie 3 studenti palestinesi
Osama, 39 anni, laureato in Scienze e tecnologie del Ministero dell’educazione a Khan Yunis. Awni, 29 anni, laureato in Scienze e tecnologie alimentari all’Università Al Azhar. Entrambi sono arrivati in Italia il 1 ottobre, dopo l’evacuazione di Gaza del 29 settembre, tramite il primo corridoio umanitario per gli studenti palestinesi attivato dalla CRUI e realizzato in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Entrambi ora abitano a Bari e sono iscritti all’Università Aldo Moro, frequentando il corso di Lingue e culture per il Turismo e la Mediazione Internazionale del Dipartimento di Ricerca e Innovazione Umanistica. Katia, 28 anni, ha un diploma biennale in Travel Agency Management a Betlemme. La ragazza, scappata dalla sua terra martoriata dalla guerra, è arrivata il 7 ottobre all’aeroporto Karol Woytila di Palese, ed è ora ufficialmente studentessa dell’Ateneo barese del corso di laurea Nuovi Turismi del Dipartimento di Ricerca e Innovazione Umanistica.
Le voci arabe di questi ragazzi si incrinano dal dolore che prende il sopravvento quando qualcuno chiede loro la tragedia che si sono lasciati alle spalle, e il pensiero vola alle famiglie in piena carestia, rimaste a far la conta di morti e ostaggi in questo periodo di tregua tra Israele e Hamas. Eppure i loro occhi oggi brillano di futuro grazie al progetto Iupals attivato dallo Stato Italiano che vede 140 borse di studio, dell’importo di 12mila euro annui ciascuna, messi a disposizione da 35 università italiane, tra cui l’ateneo barese, per studentesse e studenti palestinesi residenti nei Territori Palestinesi, interessati a frequentare un intero ciclo di studi universitari nel Belpaese. Ogni sovvenzione erogata dall’Uniba copre per questi tre giovani tasse universitarie, vitto e alloggio e assicurazione sanitaria. Il progetto Iupals offre loro la speranza di proseguire la formazione ed entrare nel mondo del lavoro, costruendosi una vita nuova nel capoluogo pugliese, città di pace e accoglienza.




