Liguria

Lungomare Canepa, entro fine mese la viabilità definitiva ma senza barriere acustiche


Genova. I lavori che hanno interessato Lungomare Canepa, la strada a scorrimento rapido che collega il ponente e il centro, stanno per volgere al termine ed entro fine mese la strada sarà aperta con la sua viabilità definitiva.

Stesse tempistiche anche per la fine dei lavori per la realizzazione del parco lineare, che è attualmente in fase di collaudo e la cui apertura è prevista nel mese di giugno, con l’unica eccezione di un piccolo tratto in prossimità dei Magazzini del sale e che, assicurano dal Comune, sarà completato comunque entro l’estate.

“Stiamo per concludere uno dei progetti più importanti per la viabilità della nostra città e che riguarda uno degli snodi principali – dice l’assessore ai Lavori pubblici e alle Manutenzioni Massimo Ferrante – e lo stiamo facendo in anticipo sui tempi che erano stati calcolati”. L’intervento, in realtà, avrebbe dovuto essere già concluso ma varianti e problematiche avevano spostato in avanti il cronoprogramma.

“Si tratta di un’opera da 16,5 milioni – continua Ferrante – che ha interessato non solo l’asfaltatura e il rifacimento della segnaletica orizzontale, ma un vero e proprio cambiamento dell’area. Il parco lineare potrà finalmente diventare un nuovo spazio verde, fruibile e pubblico per la cittadinanza, dove abbiamo già messo a dimora oltre cento piante tra lecci, gelsi, jacarande e melie. Ci sono stati disagi, ne siamo consapevoli, ma si tratta di aspettare ancora qualche giorno”.

A proposito di disagi, ancora nei giorni scorsi i residenti si erano lamentati per il rumore dovuto ai lavori notturni: ruspe, martelli pneumatici, mezzi da cantiere, anche oltre gli orari consentiti, forse per concludere lavorazioni non rinviabili.

Sempre parlando di rumore, è noto come la sistemazione di lungomare Canepa non porterà all’installazione delle barriere antirumore, annosa questione legata alla mancanza di fondi.

Nonostante le fondamenta per le barriere fonoassorbenti siano state realizzate dal Comune, i pannelli, almeno per il momento, non saranno installati. Mancano all’appello circa 10 milioni di euro e Autostrade per l’Italia ha chiarito che non se ne occuperà, non trattandosi di un’infrastruttura autostradale. In passato c’erano state accese polemiche per la decisione della precedente amministrazione di dirottare circa 25 milioni di soldi pubblici da lungomare Canepa al Waterfront Levante.

Ma intanto qualcosa si muove sul fronte della riqualificazione dell’area: il Comune di Genova, in accordo con il municipio, ha incluso alcuni immobili inutilizzati nell’elenco di quelli per cui si punta a un cambio di destinazione d’uso per favorirne il recupero: tra questi c’è la palazzina Bertorello, in via Sampierdarena 2, un edificio liberty che in passato ospitava gli uffici del Sert. Ma nell’elenco compare anche la ex palazzina Messina, in via Sampierdarena 32, l’ex Società di Salvamento, in via Sampierdarena 26-28 e un magazzino al 28 rosso, sempre di via Sampierdarena.




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