L’Ungheria domani bloccherà le nuove sanzioni Ue contro Mosca (2) – Altre news
Questa settimana gli ucraini
hanno deciso di non riprendere le forniture di petrolio greggio
all’Ungheria, ha spiegato Szijjártó secondo quanto riassunto in
un altro post su X dal portavoce del governo ungherese Zoltan
Kovacs. Il ministro ha definito la mossa “un chiaro ricatto
politico volto a causare un aumento del prezzo del carburante a
1000 fiorini e interruzioni delle forniture in vista delle
elezioni parlamentari”. E ha “sottolineato che l’Ungheria ha
rilasciato parte delle sue riserve strategiche di petrolio e ha
iniziato a garantire le forniture marittime già in viaggio”, ha
aggiunto Kovacs. Come risposta, ha riferito il portavoce,
“l’Ungheria ha interrotto le esportazioni di diesel verso
l’Ucraina, che in precedenza rappresentavano circa il 10% delle
sue importazioni, e ha deciso di bloccare il pacchetto di aiuti
militari da 90 miliardi di euro. Finché gli ucraini non
riprenderanno le forniture di petrolio greggio all’Ungheria,
bloccheremo le decisioni importanti per l’Ucraina”.
“Per quanto riguarda le esportazioni di energia elettrica, che
rappresentano quasi la metà delle importazioni dell’Ucraina, il
ministro degli Esteri Szijjártó ha invitato alla cautela,
sottolineando che la sospensione delle forniture avrebbe colpito
principalmente le famiglie della Transcarpazia. La nostra
controversia non è con il popolo ucraino, ma con lo Stato
ucraino, il governo ucraino e il presidente Zelensky”, ha
precisato Kovacs.
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