l’ultimo quarto decide la partita e San Severo

confitta nella 29ª giornata di Serie B Nazionale per l’OraSì Ravenna al Pala Falcone e Borsellino contro l’Allianz Pazienza San Severo con il punteggio di 89-76. I giallorossi, con un roster accorciato dagli infortuni del capitano Gabriel Dron e di Alessandro Naoni, hanno comunque messo in campo energia, personalità e hanno dato vita ad una partita equilibrata per trenta minuti.
Una sconfitta maturata nella seconda metà di gara, ma anche una prova di carattere e determinazione per l’OraSì, rimasta pienamente in partita fino a metà del terzo quarto dove le rotazioni accorciate e la parziale indisponibilità di Cena, reduce da un virus intestinale e con un solo allenamento alle spalle, hanno iniziato a farsi sentire contro un avversario di assoluto valore.
“Sicuramente l’assenza di Ale e Gabri ci ha tolto dei punti di riferimento ma allo stesso tempo ci siamo compattati e abbiamo provato a vincere anche per loro – afferma Maurizio Ghigo -. Nel finale si è fatta sentire un po ‘di stanchezza e loro sono stati bravi a punirci ogni volta. Per la prossima partita servirà sicuramente qualcosa in più soprattutto in difesa ma sono sicuro che faremo una grande settimana e saremo pronti a dire la nostra davanti al nostro pubblico”.
La partita
L’avvio è contratto, con qualche palla persa di troppo da entrambe le parti, ma dopo i primi possessi la sfida si accende e le squadre trovano la quadra offensiva. Brigato e Paolin trovano ritmo dall’arco, Jakstas e Ghigo danno sostanza sotto canestro e l’OraSì riesce ad alzare l’intensità difensiva, portando presto gli avversari in bonus. San Severo risponde con Lucas e Morelli, ma nel finale di primo quarto sono ancora le triple giallorosse a fare la differenza per il 20-25 del primo intervallo.
Nel secondo periodo la partita resta sui binari dell’equilibrio. Lucas si accende con giocate di talento e colpisce dall’arco, mentre Ravenna replica con Brigato, Paolin e Ghigo, mantenendo buone percentuali e muovendo bene il pallone. Le squadre si alternano al comando senza mai creare un divario significativo, il massimo vantaggio giallorosso è di cinque punti. Una tripla di Feliciangeli a cinque secondi dalla sirena manda le squadre all’intervallo lungo sul 42-42, risultato che fotografa perfettamente i primi venti minuti in cui ha regnato l’equilibrio e lo spettacolo fra due squadre che non si sono risparmiate.
Dopo la pausa lunga San Severo aumenta l’aggressività difensiva, approfitta di un paio di palle perse ravennati e costruisce il primo break consistente del match. Lucas e Mobio guidano il parziale che vale il massimo vantaggio giallonero, mentre l’OraSì prova a restare agganciata con le triple di Paolin e Brigato. Nonostante le difficoltà Ravenna non molla e prova a rimanere a contatto dei padroni di casa. Il punteggio si abbassa significativamente e le difese iniziano a fare la differenza. Nella parte finale del terzo periodo i contatti aumentano e la solidità dei padroni di casa permette loro di chiudere il terzo periodo avanti 62-53. Un primo parziale significativo che indirizza la gara.
Nell’ultimo quarto San Severo trova ulteriore continuità offensiva con Bandini, Ndour e Morelli. I padroni di casa trovano ancora più efficacia difensiva e in attacco cavalcano il periodo di fiducia toccando il +17. Per Ravenna Feliciangeli e Ghigo provano a tenere vive le speranze di una rimonta finale firmando un parziale che riporta gli ospiti sul -13 ma che, purtroppo, non basta. Nel finale i padroni di casa sono bravi a rimanere lucidi, continuare a segnare e gestire il vantaggio fino al definitivo 89-76.
3 minuti di lettura
Source link



