Luigi Peluso questore di Isernia: la cerimonia di insediamento | isNews
Dopo aver reso omaggio ai Caduti della Polizia ha incontrato i dirigenti degli Uffici presenti sul territorio provinciale, insieme a tutto il personale, per un primo confronto diretto
ISERNIA. Insediamento ufficiale per il nuovo questore di Isernia Luigi Peluso, accolto ieri mattina con una calorosacerimonia improntata alla sobrietà istituzionale.
Dopo aver reso omaggio ai Caduti della Polizia di Stato con la deposizione di una corona di alloro al Cippo commemorativo davanti alla Questura, ha incontrato i dirigenti degli Uffici della Questura e delle Specialità della Polizia presenti sul territorio provinciale, insieme a tutto il personale, per un primo confronto diretto.
Arruolato nella Polizia di Stato nel settembre 1988, ha prestato il suo primo servizio presso il 4° Reparto Mobile di Napoli, per poi essere trasferito alla Questura di Napoli, dove ha operato presso l’Ufficio U.P.G. e la Squadra Mobile (Sezioni Omicidi, Truffe/Buoncostume, Antimafia). Ha successivamente ricoperto l’incarico di Vice Dirigente presso i Commissariati di P.S. “San Carlo Arena” e “San Paolo”, per poi assumere il ruolo di Dirigente nei Commissariati “Posillipo”, “Secondigliano” e “San Giovanni”. Nell’anno 2006 è stato promosso Primo Dirigente della Polizia di Stato, dirigendo il Commissariato di P.S. “Scampia”.
Trasferito alla Questura di Cosenza, ha diretto la Divisione Anticrimine, per poi rientrare alla Questura di Napoli, dove ha assunto la carica di Dirigente del Commissariato di “Giugliano” e successivamente ha diretto il Commissariato “San Paolo”, con continuo impegno nella gestione di complessi servizi di ordine pubblico connessi agli incontri di calcio del Napoli presso lo Stadio Diego Armando Maradona. Successivamente è stato Vicario del Questore di Catanzaro, poi Vicario del Questore di Bari; nel 2018 promosso Dirigente Superiore e assegnato al Compartimento della Polizia Stradale di Trentino Alto Adige e Provincia di Belluno. Dal 2019 applicato quale Consigliere Ministeriale presso il Ministero dell’Interno.
Esperto conoscitore degli archivi informatici in uso alle Forze di Polizia, strumenti indispensabili per il buon esito delle indagini contro il crimine organizzato, nel corso della sua carriera si è distinto per elevate capacità professionali e morali, partecipando a numerosi e delicati servizi di ordine pubblico (tra cui G8 di Napoli, Termovalorizzatore di Acerra, emergenza rifiuti a Napoli, sgomberi e abbattimenti di opere abusive).
La sua azione ha contribuito a infliggere duri colpi alla criminalità organizzata, in particolare attraverso sequestri e confische di beni ai sensi della normativa antimafia, attività per le quali il Capo della Polizia gli ha conferito numerosi encomi e lodi.
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