L’Ugl Sicurezza Civile dopo il caos in ospedale: “Solidarietà ai colleghi coinvolti”
La Ugl Sicurezza Civile esprime la propria solidarietà ai colleghi che si sono trovati coinvolti nell’ennesimo episodio di cronaca che si è verificato nel pronto soccorso dell’ospedale di Pescara.
Il riferimento è alla donna che di 32 anni che avrebbe investito con un’automobile più volte la zia davanti all’accettazione del Santo Spirito.
«Accogliamo con favore», si legge in una nota della segreteria regionale del sindacato, «la decisione dell’azienda sanitaria di rafforzare il servizio di vigilanza, consentendo un maggiore livello di sicurezza nel nosocomio pescarese e negli ospedali di Popoli e Penne».
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Dalla sigla sindacale aggiungono: «Riteniamo tuttavia che vi siano ancora ulteriori margini di miglioramento, in particolare per quanto riguarda il potenziamento dei sistemi di videosorveglianza. Un plauso va alle guardie particolari giurate coinvolte che, con lucidità e professionalità, sono riuscite a circoscrivere la rissa in attesa dell’arrivo delle forze dell’ordine, collaborando attivamente con queste ultime per mettere in sicurezza l’area e fermare le persone coinvolte. Ancora una volta si evidenzia come la presenza di personale formato, preparato e altamente professionale rappresenti un elemento determinante nella gestione di situazioni critiche come questa, purtroppo sempre più frequenti nelle nostre città. Auspichiamo pertanto una collaborazione sempre più stretta tra le forze di polizia e le guardie particolari giurate».

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