Basilicata

Lotteria Italia, assegnato il premio speciale da 300mila euro

Lotteria Italia, assegnato il premio speciale da 300.000 euro venduto a Auronzo di Cadore, in provincia di Belluno.


Nell’attesa dell’estrazione dei premi principali della Lotteria Italia durante la trasmissione Affari Tuoi condotta da Stefano Di Martino è giunta quella del premio speciale da 300.000 euro. A vincerlo il biglietto numero M291089 venduto a Auronzo di Cadore, in provincia di Belluno. Vista la vendita di ben 9,6 milioni di biglietti per l’edizione 2025 verranno aggiudicati i classici 5 premi milionari, come lo scorso anno,  e altri 300 premi totali tra seconda, terza e quarta categoria. In totale, visti anche i 78 premi assegnati giornalmente, in questa edizione della Lotteria Italia i Monopoli hanno distribuito o distribuiranno 384 premi.

Per quanto riguarda le vendite di biglietti si registra un vero e proprio record. Erano infatti 15 anni che non si vendeva un numero così elevato di biglietti venduti: circa 9,6 milioni di tagliandi. Un aumento importante delle vendite, che avrà ripercussioni positive anche sul numero dei premi.

Nell’edizione 2022-2023 della Lotteria Italia, a fronte di 6 milioni di biglietti venduti ci furono, divisi in tre categorie, 195 premi. L’anno successivo, con 6,7 milioni di tagliandi distribuiti, furono 210 i premi. Nell’edizione 2024-2025, la vendita salì a ben 8,6 milioni. Visto il consistente aumento delle vendite, le categorie di premi diventarono 4. Lo scorso anno ci furono quindi 280 premi. Nell’edizione di quest’anno la vendita dei biglietti è aumentata del +10% e, come detto, i premi totali saranno 384.

Dal premio speciale ai premi “ordinari”, tasse e come incassare le vincite della Lotteria Italia

Per la prima volta, oltre ai premi tradizionali, è previsto un “Premio Speciale” di 300.000 euro che verrà assegnato in forma anticipata rispetto all’estrazione finale, tramite una procedura specifica prevista dal regolamento.

Il primo premio della prima categoria resta fissato in 5.000.000 di euro e i vincitori hanno 180 giorni di tempo dalla pubblicazione del Bollettino Ufficiale per richiedere la riscossione dei premi. Solitamente la scadenza è nella prima metà di luglio. Le vincite alla Lotteria Italia non sono soggette a tassazione.

Il biglietto vincente della Lotteria Italia, ricorda l’agenzia Agimeg, deve essere presentato integro ed in originale – sono quindi escluse copie di ogni tipo anche se autenticate – presso uno sportello di Banca Intesa Sanpaolo oppure presso l’Ufficio Premi di “Lotterie Nazionali s.r.l.” – viale del Campo Boario, 56/D – 00153 Roma. Il biglietto può anche essere spedito al suddetto Ufficio, a rischio del mittente, a mezzo di raccomandata A/R, indicando le generalità, l’indirizzo del richiedente e la modalità di pagamento richiesta (assegno circolare, bonifico bancario o postale).

Dal 2002 non riscossi premi per 32 milioni di euro

Sembra incredibile, ma a volte succede anche che qualcuno si dimentichi di riscuotere o che addirittura non si accorga di aver vinto. Dal 2002 non sono stati riscossi premi della Lotteria Italia per circa 32 milioni di euro.

Il record negativo è detenuto dall’edizione del 2008 nella quale non venne ritirato il primo premio da 5 milioni di euro vinto a Roma. In quel caso l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli decise di assegnare due primi premi da 5 milioni nell’edizione successiva. Si trattò dell’unico caso nella storia della Lotteria, di due primi premi assegnati.Biglietto Lotteria Italia 2025

Ma non finisce qui. Nel 2015-2016 sono stati ‘dimenticati’ oltre 2,9 milioni di euro, tra cui il secondo premio da 2 milioni di euro vinto in provincia di Caserta. Ma anche nel 2012 ci fu un clamoroso caso di vincita dimenticata. Non venne infatti mai riscosso il secondo premio da 2 milioni di euro e in totale furono quasi 3 i milioni lasciati nelle casse dello Stato, mentre nel 2014 furono scordati 1,7 milioni, tra cui il quarto premio a L’Aquila.

Nell’edizione del 2023-2024 furono dimenticati premi per “soli” 600.000 euro, nell’edizione dello scorso anno gli italiani si sono dimenticati di incassare premi finali per ben 1.230.900 euro.

Lazio, Lombardia e Campania le regioni più fortunate. Nel terzo millennio mai vinti premi di prima categoria in ben 5 regioni

Dal 2000 sono stati assegnati 26 primi premi alla Lotteria Italia e c’è una regione che si è distinta tra tutte. Si tratta del Lazio dove, segnala l’Agimeg, sono stati vinti ben 8 primi premi. Al secondo posto la Lombardia con 5 primi premi. Sul terzo gradino del podio la Campania con 4 primi premi.

Seguono Emilia Romagna e Veneto con 2 primi premi a testa. Con un solo primo premio vinto ciascuna, invece, le Marche, il Piemonte, la Liguria, il Friuli Venezia Giulia e la Sicilia. Sono 10 le regioni ancora a secco di primi premi e precisamente: Valle d’Aosta, Toscana, Basilicata, Trentino Alto Adige, Abruzzo, Puglia, Umbria, Molise, Calabria e Sardegna.

Roma domina anche dei premi di prima categoria, quelli più ricchi, della Lotteria Italia, nelle edizioni del terzo millennio. Nella capitale sono stati infatti vinti ben 26 premi della categoria più alta. Al secondo posto, ma molto staccata, c’è invece Milano, con 10 premi. Sul terzo gradino del podio, troviamo Napoli e Torino, entrambe con 7 premi di prima categoria vinti.

In totale, nelle 26 edizioni della Lotteria Italia del terzo millennio, son stati assegnati 138 premi di prima categoria, per un totale di circa 265 milioni di euro. Da notare che nessun premio, tra quelli più ricchi, è mai stato vinto, ricorda Agimeg, in Valle d’Aosta, Trentino Alto Adige, Molise, Basilicata e Sardegna.


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