L’Orchestra Città di Grosseto in concerto a San Francesco
Grosseto. Nel 2024 l’inglese James Henshaw ha vinto a Grosseto il Premio internazionale Kussewitzky per direttori d’orchestra e ora – da giovane ma già affermato professionista – torna in Maremma proprio per dirigere un concerto dell’Orchestra sinfonica “Città di Grosseto”, che per l’occasione vedrà la partecipazione di Luisa Sello al flauto solista.
L’appuntamento è per domenica primo febbraio alle 18 nella chiesa di San Francesco. I biglietti sono in vendita sulla piattaforma online VivaTicket e alla tabaccheria Stolzi in via Roma 58 a Grosseto e saranno in vendita anche prima del concerto (per informazioni: 333.5372994).
Il concerto
L’Orchestra si esibirà proponendo brani di una triade di compositori fra i maggiori esponenti del periodo classico. Il programma prevede in apertura la Sinfonia in Re maggiore G. 521 di Luigi Boccherini; a seguire il Concerto n. 1 in Sol Maggiore K. 313 per flauto e orchestra di Wolfgang Amadeus Mozart, uno dei massimi capolavori della letteratura flautistica di ogni tempo. La conclusione del concerto sarà affidato alla Sinfonia n. 45 in Fa diesis minore, detta “Sinfonia degli addii”, di Franz Joseph Haydn.
James Henshaw ha studiato musica al Clare College di Cambridge e ha poi proseguito gli studi alla Guildhall School of Music and Drama, dove si è laureato con lode. Ha lavorato in molti dei più importanti teatri d’opera del mondo. È entrato a far parte dell’English National Opera nell’agosto 2015 e un anno dopo ne è diventato il più giovane maestro del coro di sempre. Nel 2015 ha debuttato come direttore professionista con quattro recite de La Bohème per l’English Touring Opera. Dirige la sua orchestra, The Outcry Ensemble, con sede a Londra. Vive a Berlino.
Luisa Sello è stata definita dal New York Concert Review “artista dalla spontanea cantabilità, con tecnica brillante, eccellente controllo del fiato, suono generoso e grande charm”. Suona in tutto il mondo ed è artista scelta dal Ministero dei Beni culturali per rappresentare la musica italiana. Nel suo curriculum figurano i nomi di Riccardo Muti, Teatro alla Scala di Milano, Trevor Pinnock, Alirio Diaz, Wiener Symphoniker, Carnegie Hall, Juilliard School, Suntory Hall, Mozarteum Salzburg, Philippe Entremont, Karl Leister, Bruno Canino, Quartetto Prazak, Quartetto Kodaly, Thailand Symphony Orchestra e i compositori Aldo Clementi, Rainer Bischof, Adriano Guarnieri, Chan Ka Nin (prime esecuzioni assolute). Attualmente è professore di dottorato di ricerca in Flute performance alla New Bulgarian University di Sofia e professore ospite alle Università di Vienna, Madrid, Edinburgo, Pechino, Melbourne, Toronto, New York, Kyoto, Bangkok e Buenos Aires.
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