Friuli Venezia Giulia

L’omaggio alle donne, sette “quadri parlanti” in mostra al Terminal Nord sotto il segno di Frida Khalo, 7 marzo 2026






Manca poco all’8 marzo, giorno della festa della donna e il Parco Commerciale Stop Shop Terminal Nord ha deciso di omaggiarle con una mostra d’eccezione. Dal 7 al 22 marzo, infatti, il Parco ospiterà la mostra evento “Voci di Donna”, guidata dalla grande pittrice messicana Frida Kahlo grazie all’intelligenza artificiale.

Si tratta di una galleria artistica di quadri parlanti che si raccontano attraverso la realtà aumentata, l’animazione 3D e l’interazione con l’intelligenza artificiale e danno modo ai visitatori di riflettere sul ruolo della donna nella società e nella storia dell’arte dal Cinquecento a oggi. La mostra è introdotta proprio da Frida Kahlo, che offre il suo benvenuto agli ospiti attraverso il suo celeberrimo autoritratto con collana di spine. Il quadro, visibile in dimensioni giganti su uno schermo di oltre 80 pollici ad alta risoluzione, illustra la storia delle altre 6 protagoniste delle opere interattive esposte.

Un evento unico in regione

Frida Kahlo è famosa per la sua arte profondamente personale, che l’ha resa un’icona di resilienza, forza femminile e ribellione. Tutte le 7 opere danno spazio alla donna nella sua essenza più profonda, richiamano lotte e battaglie per i diritti femminili che non vanno dimenticate e che questa mostra riporta alla memoria di tutti e trasformando il Terminal Nord in un luogo di storia, arte e consapevolezza sociale. Si tratta di un evento unico in tutta la regione che prevede l’esposizione di 7 capolavori della storia dell’arte, che attraversano epoche diverse e diventano un racconto della condizione femminile, del ruolo delle donne come fonti di ispirazione ma anche come autrici di capolavori immortali.

Dal 7 al 22 marzo si potranno, dunque ammirare, oltre alle celebre autoritratto con collana di spine di Frida, anche La Fornarina di Raffaello, La ragazza con l’orecchino di Perla di Vermeer, la Vergine Annunciata di Antonello Da Messina, La Mousmeè di Van Gogh, la Donna Seduta di Schiele e l’autoritratto in Bugatti verde di De Lempicka. Tutte le opere sono animate con una tecnica di effetti visivi e di animazione digitale che riproduce le movenze e le espressioni umane e sono visibili su schermi ad alta risoluzione. Grazie all’intelligenza artificiale le opere si animano, riconoscendo le persone che si avvicinano agli schermi e cominciano il racconto. I 7 totem della mostra, che riportano schede descrittive testuali in italiano e inglese, faranno immergere i visitatori in un luogo dove si respirano arte, storia e cultura, dando voce alle grandi icone femminili di tutti i tempi.

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