Lo sport paralimpico raccontato dall’arte contempranea a Milano. La mostra a Palazzo Lombardia

MILANO – Si chiama”Sotto la stessa luce”. È un progetto artistico e culturale che racconta lo sport paralimpico attraverso il linguaggio dell’arte contemporanea: 44 fotografie dedicate a 44 atleti, rappresentativi di tutte le discipline praticate da atleti con disabilità, riunite in una rassegna nata dalla collaborazione tra Regione Lombardia e Comitato Paralimpico Italiano.
L’inaugurazione allo Spazio IsolaSET
All’inaugurazione della rassegna, visitabile gratuitamente allo Spazio IsolaSET fino al 7 aprile, hanno partecipato il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, gli assessori Francesca Caruso, Elena Lucchini e Simona Tironi, oltre alla sottosegretaria con delega a Sport e Giovani Federica Picchi. Le fotografie saranno poi raccolte in un volume fotografico omonimo stampato dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato italiano.
Uno sguardo sull’inclusione
La mostra, co-ideata e promossa da Procter & Gamble Italia insieme all’artista e fotografo Jacopo Di Cera, con la curatela di Maria Vittoria Baravelli, propone uno sguardo originale sul gesto atletico e sul valore dello sport come luogo di inclusione. “Una bella mostra – ha detto il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana – che arriva al termine delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026, grazie alla quale ribadiamo il valore e l’importanza delle Paralimpiadi e l’impegno che questi ragazzi ci hanno messo e mettono ogni giorno per affrontare competizioni che comportano un impegno maggiore”.
Romele e i sogni futuri
All’inaugurazione era presente anche Giuseppe Romele, medaglia di bronzo a Milano Cortina 2026 nello sci di fondo categoria sitting. “Sogni nel cassetto ne abbiamo molti – ha detto l’atleta paralimpico parlando coi giornalisti -, ma il primo è Los Angeles 2028 per il triathlon. Se ci sarà la possibilità, il mio obiettivo sarà lavorare in funzione di arrivare a Los Angeles, vediamo se si avvera”. “Dietro questa medaglia – ha aggiunto – c’è tantissima fatica ma ho tenuto duro perché il mio obiettivo era portare in alto il Tricolore. Ai giovani dico ‘credete in qualcosa e cercate di raggiungere nuovi obiettivi, quelli che poi ti fanno raggiungere risultati'”.
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