Lo smartwatch di Meta è in arrivo: controllerà i Ray-Ban
Era il 2022 quando Meta aveva messo in pausa i piani per un proprio smartwatch, frenata da problemi tecnici e tagli ai costi. Ora il progetto torna a far parlare di sé: secondo un nuovo report, il colosso guidato da Mark Zuckerberg si prepara a riportare un orologio al polso degli utenti, con un dispositivo che punta su salute e intelligenza artificiale.
La mossa non arriva isolata: insieme all’orologio, Meta starebbe preparando anche una versione aggiornata degli occhiali Ray-Ban Display, mentre sul fronte delle mixed reality i tempi sembrano allungarsi. Un segnale impostante di come l’azienda stia riorganizzando la propria strategia tra polso, viso e realtà mista.
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Il ritorno dello smartwatch di Meta
Secondo quanto riportato da The Information, Meta punta a lanciare entro l’anno un nuovo smartwatch con funzioni di monitoraggio della salute e strumenti basati su AI. Il dispositivo avrebbe il nome in codice Malibu 2 e rappresenterebbe il primo vero ingresso dell’azienda nel mercato degli orologi connessi dopo il progetto interrotto qualche anno fa.
Il precedente tentativo di smartwatch era infatti naufragato nel 2022, come detto, quando Meta aveva deciso di cancellare il prodotto a causa di problemi tecnici e di una fase di razionalizzazione dei costi. Il ritorno del progetto suggerisce che l’azienda consideri ancora i wearable un punto strategico per i propri servizi e per l’integrazione con il resto dell’ecosistema.
Se Malibu 2 arriverà davvero sul mercato, si troverà subito a fare i conti con una concorrenza piuttosto affollata: oltre ad Apple, che domina la categoria con Apple Watch, sullo stesso segmento si muovono già Google, Samsung, Garmin, Fitbit, Amazfit, OnePlus, Huawei e altri marchi specializzati in dispositivi per il fitness e il benessere.
In questo contesto, la presenza di funzioni di intelligenza artificiale e di strumenti per la salute non basterà da sola a far distinguere il prodotto. Sarà interessante capire come Meta intenderà integrare lo smartwatch con i propriservizi social, con la piattaforma Meta AI e con i dispositivi dedicati alla realtà aumentata e mista.

Occhiali Ray-Ban Display e nuova strategia AR/MR
Il nuovo smartwatch di Meta s’inserisce nel percorso aperto dagli occhiali Ray-Ban Display, lanciati da Meta lo scorso anno. L’azienda aveva raccontato di una domanda talmente alta da costringerla a sospendere il lancio internazionale. Un quadro che spiega perché Meta continui a investire su questa famiglia di prodotti.
Al momento, gli occhiali Ray-Ban Display utilizzano un braccialetto per il controllo tramite gesti, una soluzione che permette di interagire con il dispositivo senza toccare fisicamente la montatura. Secondo le informazioni emerse, il nuovo smartwatch potrebbe diventare un sostituto naturale di questo accessorio, portando le funzioni di controllo direttamente sull’orologio.
Questa integrazione tra occhiali e smartwatch renderebbe il dispositivo da polso ancora più centrale nell’ecosistema di Meta, non solo come punto di raccolta dei dati di salute, ma anche come interfaccia per la realtà aumentata. In parallelo, però, l’azienda avrebbe deciso di rallentare su un altro fronte: quello degli occhiali per la mixed reality.
Il report cita infatti un progetto di occhiali di realtà mista con nome in codice Phoenix, che Meta avrebbe rinviato al 2027. Il rinvio rientrerebbe in un tentativo più ampio di semplificare la roadmap dedicata a realtà aumentata (AR) e realtà mista (MR), evitando di portare sul mercato troppi prodotti sovrapposti in tempi ravvicinati.
Nel frattempo, la concorrenza non resta ferma. Sempre secondo le indiscrezioni, Apple starebbe lavorando a un paio di occhiali con funzioni AI attesi per il prossimo anno, che potrebbero entrare in rotta di collisione diretta con la linea di occhiali Meta. In pratica, il confronto tra le due aziende si sposterebbe sempre di più dai servizi ai prodotti fisici.
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