Lazio

l’ironia di Papa Leone XIV conquista i parroci

«Roma cambia, ma le buche sono sempre le stesse». La battuta, pronunciata con il sorriso, ha strappato più di una risata ai sacerdoti romani riuniti a porte chiuse con Papa Leone XIV.

Un’ironia leggera, quella del Pontefice, che però ha fatto centro, evocando uno dei temi più familiari ai cittadini della Capitale.

Secondo quanto riferito da alcuni presenti, il Papa — al secolo Robert Francis Prevost — ha ripercorso le sue stagioni romane: i quattro anni trascorsi negli anni Ottanta, il lungo periodo dal 2000 al 2013 e infine gli ultimi tre anni vissuti all’ombra del Cupolone. «Ogni volta che torno a Roma, in un certo senso, trovo un’altra Roma», avrebbe confidato.

Poi la stoccata, accompagnata dal sorriso: «Le strade sono le stesse, le buche sono uguali». Un’osservazione che ha sciolto la tensione dell’incontro e creato immediata complicità con i parroci, ben consapevoli delle difficoltà quotidiane della città.

Ma dietro l’ironia, un ragionamento più profondo. «Però la vita è tanto cambiata», ha aggiunto il Pontefice, sottolineando come la trasformazione non sia tanto urbanistica quanto sociale. Una città che muta nei volti, nei bisogni, nelle fragilità.

Ed è proprio su questo che si è concentrato il cuore del suo intervento. Per “servire” davvero la comunità, ha spiegato, non basta amministrare o organizzare: occorre conoscere.

«Se vuoi amare qualcuno devi prima conoscere», è stato il suggerimento rivolto ai sacerdoti della diocesi. Un invito a entrare nella realtà concreta delle persone, ad ascoltare prima di parlare, a comprendere prima di giudicare.

Tra una battuta sulle buche e una riflessione pastorale, il Papa ha così tracciato una linea chiara: Roma cambia, e con lei cambia la vita di chi la abita.

La missione della Chiesa, ha lasciato intendere, è restare dentro questo cambiamento, con lo sguardo attento e i piedi ben piantati — anche su strade dissestate.

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.

Scrivi un commento


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »