Trentino Alto Adige/Suedtirol

L’Ipes: lavori su 25 edifici per sistemare mille alloggi – Bolzano



BOLZANO. In città la carenza di alloggi è più che pesante. Il sindaco Claudio Corrarati ha detto più volte all’Ipes di darsi da fare per snellire i tempi per le riassegnazioni: «Ce ne sono circa 400 vuoti, in attesa da troppo tempo di essere risanati. Occorre velocizzare il sistema». Dodo Detassis – presidente del Centro Casa – spiega che tra le sue priorità figura l’accelerazione dei lavori di ristrutturazione degli appartamenti Ipes. Come dire, vista l’emergenza, datevi una mossa perché ci sono più di mille persone in lista d’attesa per un alloggio e non sono tollerabili appartamenti vuoti e lavori a rilento. L’Ipes, in attesa dell’incontro di giovedì 5 febbraio in Comune, con sindaco e vicesindaco, per trovare altre aree, fa il punto dei risanamenti.

Più soldi e più lavori

L’Istituto risponde spiegando che la priorità assoluta in questo momento è proprio quella di rendere disponibili, nel più breve tempo possibile, case risistemate. E per accelerare i tempi delle ristrutturazioni e ridurre l’arretrato, aumenta i fondi: 15 milioni di euro in campo per il 2026 ed altri 17 milioni per il 2027 ed il 2028. «Puntiamo ad aumentare il volume degli interventi annui di circa 60 unità per ridurre l’arretrato e diminuire, nel medio-lungo periodo la quota di appartamenti che necessitano di risanamento».

Lavori su 25 edifici

Il programma triennale 2026-2028 prevede un impegno rilevante anche per la manutenzione straordinaria. Già pianificati in tutto l’Alto Adige più di 130 interventi tra risanamenti energetici, ammodernamenti dei garage e sostituzione degli infissi. L’impegno finanziario per il 2026 supera i 35 milioni. A Bolzano sono previsti lavori in 25 stabili per un totale di più di 1000 alloggi. Gli interventi conclusi nel 2025 in via Cagliari 1-31 e via Milano 88 – fa sapere l’Ipes – hanno migliorato la situazione abitativa a 117 famiglie. Non è poco. Nel corso del 2026 si andrà avanti col programma per via Resia 28-34, via Ortles 31-37, via Bari 32 per citarne solo alcuni. In via Similaun 70 è in corso la riqualificazione energetica di 24 appartamenti con una novità importante. «Grazie al bonus cubatura riusciremo a ricavare due nuovi alloggi al piano terra».L’intervento è in gran parte finanziato (circa il 70%) da fondi Fesr (fondo europeo di sviluppo regionale).L’involucro termico dell’edificio è in fase di ristrutturazione secondo lo standard CasaClima B. Inoltre, parte del fabbisogno di energia elettrica sarà coperto da un impianto fotovoltaico installato sul tetto. Verrà montato anche un sistema di riscaldamento a pompa di calore. Sempre sulla sommità dell’edificio al posto dell’attuale copertura in lamiera verrà realizzato un tetto verde estensivo e verranno completamente rinnovati anche i due ascensori.

Burocrazia lenta

I ritardi nelle ristrutturazioni – spiegano all’Ipes – non sono dovuti a problemi economici ma alla necessità di snellire la burocrazia. Il codice degli appalti è una priorità altrimenti l’iter amministrativo si inceppa. Le risorse finanziarie ci sono, tra fondi Ipes, fondi provinciali, fondi che derivano da contributi statali europei (Piano nazionale di ripresa e resilienza e ancora Fondo europeo di sviluppo regionale). Il vero nodo è riuscire a “mettere a terra” questi fondi in tempi rapidi con procedure che consentano l’esecuzione dei lavori. Le difficoltà con cui l’Istituto si scontra non sono legate alla volontà o alla mancanza di visione ma a una serie di ostacoli burocratici e procedurali che rallentano tutto il processo, come già sperimentato anche nella gestione del superbonus negli anni passati.

Nuovi alloggi a Bolzano

All’interno della programmazione 2026 a Bolzano avanza il cantiere per 65 alloggi a Aslago – ex convitto St. Josef, mentre a metà anno è in calendario l’avvio dei lavori della torre in legno da 28 alloggi a Prati di Gries. Entrambi i cantieri andranno a concludersi entro il 2028. Giovedì intanto l’incontro in Comune tra vertici Ipes, sindaco e vicesindaco, per trovare altre aree.




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