Puglia

l’intervista dell’attore tarantino a Telebari

Michele Riondino è senz’altro uno dei talenti pugliesi che ha fatto più pensare, negli ultimi anni, attraverso il suo impegno artistico ed etico. Dopo il film ‘Palazzina Laf’ e il più recente ‘Primavera’ (interpretava il mito di Vivaldi), l’attore tarantino torna, dopo tre anni di assenza, a teatro. Dirige e interpreta Art, fortunatissima commedia, tradotta in oltre trenta lingue, scritta alla fine degli anni ottanta dalla pluripremiata drammaturga francese Yasmina Reza, autrice anche della commedia “Il dio del massacro” da cui Roman Polanski trasse il film “Carnage”.

Saldi Gennaio 2026 301x251

In scena con Daniele Parisi e Michele Sinisi, prodotto da Pierfrancesco Pisani e Isabella Borettini per Infinito Teatro e Argot Produzioni, Riondino riflette sul significato dell’arte contemporanea, ma anche sul senso dell’amicizia con uno spettacolo divertente e amaro. Debutto a casa per Riondino e prime date tutte pugliesi: al Teatro Curci di Barletta (9, 10, 11 gennaio), al Piccinni di Bari (dal 14 al 18) e al Teatro Verdi di San Severo (lunedì 19).

In una informale intervista a Social Night, quindi, a poche ore dalla proclamazione di Antonio Decaro presidente della Regione Puglia, Riondino ha ribadito il desiderio di uno sguardo onesto e sincero sulle realtà del territorio come l’ex Ilva di Taranto, bisognosa di una bonifica e di diventare risorsa per un’importante città del Sud. “Il nuovo presidente avrebbe molte possibilità di intervento e tutto il potere per farlo – ha detto -. Adesso, sta a lui”.




Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »