Umbria

L’Inps potrebbe dire addio a Fontivegge: caccia a sede da 5.500 metri quadri


di Daniele Bovi

L’Inps potrebbe dire addio alla frequentatissima sede provinciale di Fontivegge. L’Istituto ha infatti pubblicato giorni fa un «avviso esplorativo» per la ricerca di un immobile a Perugia. L’avviso, che scadrà il 5 marzo alle 12, è rivolto a privati, enti e amministrazioni pubbliche interessati a presentare proposte.

L’avviso Gli spazi dovranno ospitare 230 postazioni di lavoro per un totale di circa 315 persone, compresi gli utenti che ogni giorno frequentano gli uffici. L’Inps, che oggi si trova in via Canali, chiede in totale quasi 5.500 metri quadri più altri 1.500 interrati da utilizzare come archivio. Spazi da destinare a uffici per i dipendenti fino a quelli aperti all’utenza, ambulatori medici e così via.

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Pronti all’uso L’immobile, già esistente, dovrà essere collocato nel territorio comunale di Perugia «in un’area – è scritto nell’avviso – facilmente raggiungibile con i mezzi di trasporto pubblico e, preferibilmente, in posizione centrale e prossimo ad aree di parcheggio pubbliche e/o private». L’orizzonte temporale non sembra molto lungo: l’istituto infatti oltre a immobili esistenti «pronti all’uso» potrebbe anche valutarne uno in ristrutturazione, purché «le tempistiche di ultimazione delle relative opere – è scritto nell’avviso – risultino compatibili con le esigenze dell’Inps».

In affitto Al momento Inps per la struttura di Fontivegge da quasi 14 mila metri quadri di Fontivegge paga un affitto di 1,8 milioni di euro all’anno al Fip, il Fondo immobili pubblici, proprietario anche degli uffici di via Canali che ospitano, tra gli altri, anche l’Agenzia delle entrate e del Demanio. Il Fip, nato nel 2004, è gestito da società di diritto e proprietà private e ha in pancia quasi 400 immobili in Italia (tutti occupati da diverse articolazioni dello Stato o enti strumentali come Inps) per un valore di 3,7 miliardi di euro.

Il Piano A fine 2022 l’Istituto ha approvato il «Piano di investimento e disinvestimento 2023-2025», in cui si ribadisce la possibilità di acquistare immobili a uso strumentale. «Come noto – è scritto nel documento – l’esigenza di acquistare immobili a uso strumentale è certamente dettata dalla necessità di contenere i costi di locazione, riducendo l’incidenza degli oneri sul bilancio dell’Istituto».

I gruppi Le strutture Fip sono state divise in tre gruppi: Perugia è stata inserita nel secondo, quello in cui si trovano immobili «adeguati alle esigenze dell’Istituto solo a seguito di riduzione degli spazi». Strutture per le quali la strategia tratteggiata era quella di intavolare «trattative con la proprietà ai fini del frazionamento e dell’acquisto dell’immobile». Insomma, l’altra opzione secondo il documento dell’epoca era quella di un taglio degli spazi, ovviamente con un risparmio sull’affitto. Stando al Piano 2024-206, approvato a fine novembre, entro il 2026 per almeno 17 sedi su 26 ci dovrà essere una nuova struttura o un taglio dei costi.

I numeri Secondo i dati di Inps, al momento l’Istituto ha in Umbria 17 sedi per oltre 47 mila metri quadrati: tre sono di proprietà, nove in affitto e cinque in comodato d’uso. Umbria24 ha chiesto alla Direzione regionale chiarimenti a proposito del futuro dell’immobile di Fontivegge, senza per ora ottenere risposte.

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