‘L’inferiorità mentale della donna’, raddoppia l’appuntamento al Teatro Savoia | isNews
Dopo il sold out della prima data, Veronica Pivetti torna a Campobasso anche domenica 1 febbraio. Biglietti in prevendita da oggi alle 15
CAMPOBASSO. Raddoppia l’appuntamento a Campobasso con lo spettacolo ‘L’inferiorità mentale della donna’, interpretato da Veronica Pivetti. Accanto alla data già annunciata di venerdì 31 gennaio, si aggiunge un secondo spettacolo al Teatro Savoia per domenica 1 febbraio. Le prevendite dei biglietti partiranno oggi, lunedì 12 gennaio, alle ore 15 su Ciaotickets e nei punti vendita abituali.
Lo spettacolo, scritto da Giovanna Gra e liberamente ispirato all’omonimo trattato di Paul Julius Moebius del 1900, porta in scena con ironia e intelligenza uno dei testi più emblematici del pensiero misogino tra Otto e Novecento. Moebius, assistente nella sezione di neurologia di Lipsia, sosteneva teorie oggi considerate aberranti, secondo cui le donne sarebbero caratterizzate da un cervello di peso insufficiente, da una naturale incapacità di giudizio e da un inevitabile decadimento mentale legato alla maternità. A queste posizioni si affiancano, nello spettacolo, le affermazioni di figure come Cesare Lombroso e Sylvain Maréchal, che nei loro scritti attribuivano alle donne inferiorità intellettuali, inclinazioni criminali o addirittura l’inutilità della lettura e dell’istruzione.
Veronica Pivetti attraversa questo materiale con una cifra interpretativa che unisce sarcasmo, lucidità e racconto personale. Attraverso misurazioni grottesche dell’indice cefalico, citazioni paradossali e aneddoti autobiografici, l’attrice smonta dall’interno la cultura maschilista che ha attraversato secoli di pensiero scientifico e giuridico. Il risultato è uno spettacolo che fa sorridere e riflettere, portando il pubblico a confrontarsi con stereotipi che, pur appartenendo formalmente al passato, continuano a riaffiorare nel presente.
In scena con Pivetti anche Cristian Ruiz, mentre la regia è firmata da Gra&Mramor. Le musiche e gli arrangiamenti sono di Alessandro Nidi, i costumi del Nicolao Atelier Venezia, le luci di Eva Bruno, con aiuto regia di Carlotta Rondana. La produzione è di ArtistiAssociati – Centro di produzione teatrale, in collaborazione con Pigra Srl.
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