Linea Roma-Firenze: «Nei primi tre anni di governo Meloni il totale dei ritardi supera i due anni»
Anche la giornata di domenica è stata particolarmente complessa per viaggiatori e pendolari. In particolare modo per chi ha viaggiato con l’Alta Velocità, dal momento che in prossimità di Valdarno, in Toscana, la circolazione dei treni è andata in tilt con cancellazioni e ritardi superiori ai 170 minuti. In questo caso si tratta di un guasto, ma quello dei ritardi sulla Roma-Firenze non è certo una novità. «Il conto totale dei minuti di ritardo, che nei primi tre anni di governo Meloni ha già superato i due anni», commenta il vicepresidente alla Commissione Trasporti Andrea Casu (Pd).
Linea Roma-Firenze Quello dei ritardi sulla Roma-Firenze è un tema ben noto ai pendolari umbri che da mesi denunciano una situazione diventata ormai insostenibile. La Regione, dal canto suo, solo un paio di mesi fa era tornata a chiedere a Rfi e Trenitalia alcuni miglioramenti: il reinserimento in Direttissima degli Intercity 596 e 598 con fermata a Orvieto, l’aumento delle carrozze sui treni più affollati, la possibilità di treni “duplex” con due convogli uniti sulle tratte più frequentate, sconti cofinanziati da Regione e Trenitalia per i pendolari e autorizzazioni temporanee all’uso di treni di categoria superiore durante i lavori del Pnrr.
L’intervento di Casu Il vicepresidente alla Commissione Trasporti e deputato Dem Andrea Casu ha affidato ai social la sua posizione in merito all’annosa questione dei trasporti su rotaia: «Anche oggi guasti e inconvenienti tecnici sulla Roma-Firenze con forti rallentamenti su tutta la linea fino a Bologna. Il conto totale dei minuti di ritardo, che nei primi tre anni di governo Meloni ha già superato i due anni, cresce anche nel 2026 ma continua a non essere comunicato complessivamente per consentire al ministro Salvini di negare la realtà. I problemi devono essere affrontati, non nascosti: continueremo a chiedere conto al governo di tutte le ore di ritardo e dei disagi e disservizi che puntualmente li accompagnano».
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