L’incredibile storia del cane rubato due volte: dalla Basilicata a Bari
Una storia particolare e ricca di risvolti, dove il migliore amico dell’uomo diventa la principale vittima inconsapevole: un meticcio nero, maschio e munito di microchip, è stato prima sottratto in Basilicata al suo giovane proprietario, poi recuperato a Bari e restituito al suo proprietario, e infine nuovamente sottratto. “È successo nella serata di martedì 13 gennaio – dicono dal canile sanitario di Bari a Telebari – Il cane, che in precedenza era stato rubato in Basilicata e trasportato a Bari, è stato rintracciato in piazza Moro e recuperato dagli organi preposti, con l’intervento di Polizia locale e Polizia di Stato, per essere poi portato in canile ed effettuare la procedura di riconsegna al legittimo proprietario, dopo la conferma del chip”.
Il meticcio, dopo gli accertamenti del caso, è stato inizialmente riconsegnato al suo proprietario e l’operazione sembrava essere terminata con lieto fine, ma l’imprevisto era dietro l’angolo. “Il cane è stato restituito il 14 gennaio – continuano dal canile – ma il proprietario è stato aggredito da chi precedentemente aveva già sottratto il cane. E il meticcio è stato nuovamente rubato. Rintracciato dalla Polfer in serata, al seguito dell’autore del furto, ha fatto nuovamente ingresso in canile, ma verrà riconsegnato al suo legittimo proprietario”. Un animale che, purtroppo, si è trovato nel mezzo di una specie di contesa tra i due. E che dopo lo stallo in canile ritornerà dal suo legittimo proprietario. Un canile che continua a lavorare quotidianamente con grande impegno, nonostante le mille difficoltà. E un problema, quello dei cani che varcano la sua porta, che sembra non avere fine. “Un ringraziamento alle forze dell’ordine: Polizia locale, Polizia di Stato, Polfer – concludono dal canile sanitario di Bari – perché hanno dato tempestivamente seguito alle denunce del proprietario, ristabilendo l’ordine delle cose. Comprendiamo l’attaccamento al cane, comprendiamo tutto, ma mai agire nell’illegalità”.





