Liguori (Pat-Civ), tre interrogazioni sulla sanità digitale del FVG
30 marzo 2026 – ore 16:00 – “Negli ultimi anni, la sanità digitale in Friuli Venezia Giulia ha intrapreso un percorso significativo di innovazione, sostenuto anche dalle opportunità offerte dal Pnrr, con l’obiettivo di rendere i servizi sempre più efficienti e aderenti ai bisogni di cittadini e operatori. Un’evoluzione che rende sempre più centrale la necessità di comprendere a fondo come vengono progettati, sviluppati e gestiti i sistemi informativi sanitari regionali”. Lo afferma in una nota la consigliera regionale Simona Liguori (Patto per l’Autonomia-Civica Fvg), nel cui contesto ha presentato “tre interrogazioni alla Giunta con finalità conoscitive, volte ad approfondire alcuni aspetti chiave dell’organizzazione e della governance del sistema”.
“Un primo ambito – fa sapere la Liguori stessa – riguarda l’evoluzione del ruolo della società regionale Insiel e le modalità di sviluppo delle soluzioni informatiche, progressivamente orientate all’esternalizzazione. L’obiettivo è acquisire elementi utili per valutare nel tempo l’efficacia e la sostenibilità di queste scelte, anche in relazione al loro impatto sul mantenimento delle competenze interne, sull’effettivo risparmio e sulla flessibilità complessiva del sistema”.
“Un secondo tema concerne l’attribuzione del ruolo di Responsabile unico del progetto (Rup) anche a personale non apicale. Le interrogazioni mirano a chiarire responsabilità, competenze richieste e strumenti di supporto previsti per lo svolgimento di questa funzione, sempre più strategica – prosegue la consigliera -, anche alla luce del crescente ricorso a modelli organizzativi complessi ed esternalizzati, che richiedono adeguatezza e piena coerenza tra responsabilità attribuite e reali strumenti di gestione”.
“Il terzo punto riguarda l’assetto organizzativo complessivo, che coinvolge diversi soggetti (direzione centrale Salute, Arcs, Insiel e fornitori esterni) nel processo di sviluppo e gestione delle tecnologie sanitarie. In questo ambito, l’obiettivo è ottenere una visione chiara della distribuzione dei compiti e dei meccanismi di coordinamento, anche al fine di evitare possibili sovrapposizioni di ruoli e garantire un utilizzo efficiente delle risorse pubbliche. Le richieste di approfondimento si estendono inoltre ad alcuni progetti in corso – dettaglia ancora l’esponente dei civici -, tra cui quelli relativi alla gestione amministrativo-contabile, alla telemedicina e agli interventi finanziati dal Pnrr, per disporre di un aggiornamento puntuale sullo stato di avanzamento”.
“L’iniziativa – conclude la Liguori – si inserisce nell’ambito delle attività istituzionali di monitoraggio e conoscenza, con l’obiettivo di rafforzare trasparenza e consapevolezza nei processi decisionali, elementi fondamentali per garantire uno sviluppo efficace, sostenibile e coerente con gli obiettivi della sanità digitale regionale.
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