Liceali di Molfetta vincono i Campionati di robotica
Un prestigioso risultato che riempie d’orgoglio la comunità locale: il liceo scientifico “A. Einstein” di Molfetta ha conquistato la medaglia d’oro ai Campionati Nazionali di Robotica 2026 nella categoria “Gioca ed emoziona”. L’importante competizione, promossa dal ministero dell’Istruzione e del Merito, si è svolta a Rimini e ha visto la presenza di numerosissime scuole e 120 squadre provenienti da molte regioni italiane. Il liceo molfettese ha battuto la concorrenza grazie a un utilissimo progetto di robotica sopraffina: IRIS (Interactive Robot for Inclusive Support), un robot progettato e creato dai liceali, è stato infatti ideato per aiutare i bambini con disturbo dello spettro autistico durante il gioco e l’apprendimento. IRIS incorpora intelligenza artificiale conversazionale, interfacce luminose, feedback sonori e una voce sintetizzata empatica, offrendo un’esperienza multisensoriale orientata all’inclusione.
Alla base del robot sono state incollate 20 pietre, ciascuna con un valore diverso, sulle quali sono state scritte parole come inclusione, rispetto, empatia, ascolto, comprensione. “IRIS non è solo un ammasso di circuiti – spiega il liceo – ma un compagno empatico progettato per abbattere le barriere del disturbo dello spettro autistico. Il nome non è casuale: richiama sia la parte dell’occhio che filtra la luce, proteggendo chi percepisce il mondo come troppo caotico, sia la messaggera mitologica che unisce cielo e terra con un arcobaleno. Il robot umanoide interagisce con i bambini attraverso il gioco “Simon luci”, e usa un linguaggio affettuoso e prevedibile che non genera ansia o frustrazione”. Un capolavoro degli studenti della squadra “Robot Einstein”, composta da 20 studenti di sei classi diverse e numerosi docenti dell’istituto, che ha conquistato la giuria tecnica della prestigiosa competizione: “La giuria ha premiato il progetto per l’efficace integrazione tra hardware e software – continua il liceo “A. Einstein” – per il rigoroso processo di sviluppo e per la sperimentazione concreta svolta con bambini speciali grazie alla collaborazione con la Cooperativa “Mi stai a cuore”. Ha unito robotica, intelligenza artificiale, educazione civica, inclusione, arte e comunicazione. Essere arrivati tra i migliori d’Italia è un’emozione che ci riempie di orgoglio”. IRIS è l’esempio di come la tecnologia possa diventare un mezzo in grado di creare inclusione ed emozioni.




