Liberazione Trentini, Leccese: “Avevamo invitato a mobilitazione”
“Accogliamo con grande soddisfazione la notizia della liberazione del nostro connazionale Alberto Trentini, finalmente tornato libero dopo oltre 14 mesi di detenzione in Venezuela e ora in sicurezza presso la sede dell’ambasciata italiana a Caracas, in attesa del rientro in patria.
Come sindaci, insieme ad altri amministratori locali di tutta Italia, avevamo invitato sin da subito a una mobilitazione istituzionale per sollecitare l’impegno delle Istituzioni italiane e internazionali a favore del rispetto dei diritti umani e della liberazione di chi è ingiustamente privato della libertà. La manifestazione di solidarietà, unita alla pressione diplomatica e all’azione congiunta delle autorità italiane, ha contribuito a mantenere alto l’impegno per la loro liberazione.
Oggi la notizia della liberazione ci riempie di gioia e di speranza. Siamo convinti che la tutela dei diritti fondamentali, la libertà e la dignità delle persone devono restare al centro dell’azione pubblica” conclude il sindaco Leccese.
Lo scorso 26 febbraio, ricordiamo, sulla facciata di Palazzo di Città era stato esposto lo striscione “Alberto Trentini libero”, con cui si chiedeva la liberazione dell’operatore della Ong Humanity & Inclusion.






