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Lexar SL500 recensione: SSD portatile super sottile con MagSafe



Lexar SL500 è uno di quegli accessori che riesci a comprendere fino in fondo solo provandoli nella vita quotidiana. Sembra un classico SSD portatile, ma possiede svariate funzionalità avanzate che si rivelano fondamentali nel momento del bisogno, a partire dal case di protezione con aggancio magnetico compatibile con MagSafe. Nella nostra recensione completa vedremo come si comporta il piccolo SL500, sia in termini di prestazioni che di versatilità. Approfondiremo anche il discorso sul prezzo e sulla concorrenza, entrambi fattori determinanti per la scelta.

Indice – Lexar SL500

Unboxing

La custodia di vendita di Lexar SL500 è molto compatta, ma include tutti gli elementi necessari per far funzionare il prodotto: l’unità SSD, il case con aggancio magnetico, un cavo con doppio connettore USB-C e supporto allo standard 20 Gbps, più la manualistica di base.

Inoltre, ci sono anche un anello in metallo con adesivo, da collegare ai dispositivi sprovvisti di aggancio magnetico, e un cordino da polso da legare al case. Una buona dotazione che aumenta la versatilità e la portabilità.

Caratteristiche Tecniche

FormatoSSD portatile con case magnetico
InterfacciaUSB 3.2 Gen 2×2
Controller

Silicon Motion SM2320

Capacità1/2/4 TB
Sicurezza dati

AES a 256 bit

Velocità sequenziale2.000 MB/s (lettura)
1.800 MB/s (scrittura)
Dimensioni89,5 x 59 x 13,6 mm
Peso95 grammi
Temperature operative0°C – 50°C
CompatibilitàWindows 11/10/7/8, Mac OSX 10.6+, Android 4.4+, Harmony OS
Garanzia5 anni

Partiamo dai dati fisici. Il Lexar SL500 ha un corpo super sottile, leggerissimo e ben rifinito. La scocca è in metallo e contribuisce a dissipare bene il calore. Su uno dei lati corti è presente l’unico connettore a disposizione, una porta USB 3.2 Gen 2×2 con connettore Type-C. A fianco c’è anche un piccolo LED blu che indica il funzionamento.

Il case di protezione è fatto in silicone e garantisce un’ottima resistenza ad urti e cadute. Sul retro c’è l’aggancio magnetico compatibile con MagSafe. Una volta inserito il dispositivo all’interno del case, abbiamo tra le mani un SSD portatile pronto a tutto.

Manca però una vera protezione rugged con una certificazione IP definita, quindi non si può considerare un SSD da condizioni estreme.

SL500 è compatibile con tutto: PC e notebook con Windows o macOS, smartphone e tablet sia Android che iOS, ma anche fotocamere, videocamere, action cam e altro ancora. Arriva già formattato in formato exFAT (molto versatile) e supporta la crittografia AES a 256 bit per la protezione dei dati.

Software

Lexar mette a disposizione diversi software per gestire al meglio i suoi SSD e le sue memorie flash. Sono tutti scaricabili gratuitamente dal sito ufficiale.

Per il Lexar SL500 ce n’è uno che può essere molto utile, e si chiama Lexar DataShield.

Tramite questo piccolo programma è possibile impostare una password e proteggere i dati con la crittografia AES creando una cosiddetta area protetta.

Navigando nel software è anche possibile fare o ripristinare un backup, creando un salvataggio per i propri dati.

Piattaforma di Test

Abbiamo testato le prestazioni del Lexar SL500 in versione da 1 TB con una build PC Windows molto potente, collegando l’unità ad una porta USB 3.2 Gen 2×2 sulla scheda madre. Nella lista in basso trovate tutti i componenti utilizzati nella build.

Abbiamo poi svolto altre prove usando questo SSD su uno smartphone Android OnePlus 15 e su altri dispositivi, come potete vedere dalle immagini in galleria.

Benchmark velocità e temperature

Lexar SL500 supporta lo standard USB 3.2 Gen 2×2 a 20 Gbps, come già accennato in precedenza. Ciò vuol dire che ha velocità teoriche fino a 2.000 MB/s in lettura sequenziale e fino a 1.800 MB/s in scrittura sequenziale.

Come da tradizione, abbiamo verificato con i nostri benchmark le prestazioni generali del prodotto in diversi contesti.

A seguire un rapido riepilogo, mentre trovate nelle gallerie in basso tutti i dettagli per ogni test.

  • CrystalDiskMark – Lettura sequenziale: si arriva a quasi 2.100 MB/s in lettura e poco sopra ai 1.400 MB/s in scrittura;
  • CrystalDiskMark – Accesso casuale: con oltre 105.000 IOPS in lettura e oltre 90.000 IOPS in scrittura;
  • PCMark10 – Full System Drive Benchmark: punteggio di 742 punti, con oltre 117 MB/s di bandwidth;
  • AIDA64 – Disk Benchmark: ottima stabilità nei test, con un trasferimento che non cala mai sotto i 1.400 MB/s.

Le prestazioni sono dunque buone, anche se leggermente sotto le aspettative in alcuni casi. In particolare, la scrittura sequenziale riesce ad arrivare anche a picchi di 1.800 MB/s per file piccoli, quindi possiamo confermare quanto dichiarato da Lexar sulle velocità massime.

Ottimi dati invece per quanto riguarda le temperature e i consumi energetici. Da questo punto di vista nessun problema.

Grazie alle velocità così alte, SL500 riesce a gestire molto bene la scrittura di grandi flussi di dati, quindi è un’ottima soluzione portatile per salvare foto e video da smartphone e fotocamere.

Ad esempio, è possibile usarlo come memoria esterna per registrare video 4K a 60 fps o altri file di grandi dimensioni.

CrystalDiskMark

PCMark10 – Full System Drive Benchmark

AIDA64 – Disk Benchmark

Prezzo e Acquisto

Lexar SL500 è disponibile sul mercato da febbraio 2024 in tre diversi tagli di memoria, distribuito in Italia da Nital.

A seguire lo schema completo dei prezzi per l’Italia, secondo quanto indicato dal distributore:

  • Lexar SL500 – 1 TB: 264€
  • Lexar SL500 – 2 TB: 425€
  • Lexar SL500 – 4 TB: 850€

Al momento le cifre sono alte, perché sappiamo che la situazione delle memorie è molto critica e coinvolge RAM, SSD, flash e tutto il resto. In realtà, fino a qualche mese fa i prezzi erano dimezzati rispetto a quanto indicato, quindi si poteva acquistare la versione da 1 TB a poco più di 129€.

Proprio per questi motivi, è difficile fare confronti con prodotti concorrenti. Quello che si può dire è che, con le sue doti molto versatili e la spiccata portabilità, questo SL500 rappresenta una buona soluzione per chi vuole un SSD portatile che sappia fare tutto.

Non è solo capace di trasferire dati ad alta velocità su PC e notebook, ma anche di essere una memoria esterna molto affidabile per fotografi, videomaker, content creator e professionisti di ogni genere.

Il sample per questa recensione è stato fornito da Lexar, che non ha avuto un’anteprima di questo contenuto e non ha fornito alcun tipo di compenso monetario. Potete leggere maggiori informazioni su come testiamo e recensiamo dispositivi su SmartWorld a questo link.

Su alcuni dei link inseriti in questa pagina SmartWorld ha un’affiliazione ed ottiene una percentuale dei ricavi, tale affiliazione non fa variare il prezzo del prodotto acquistato. Tutti i prodotti descritti potrebbero subire variazioni di prezzo e disponibilità nel corso del tempo, dunque vi consigliamo sempre di verificare questi parametri prima dell’acquisto.

Giudizio Finale

Lexar SL500

Lexar SL500 è un piccolo tuttofare che si rivela più utile del previsto. Ha buone velocità di trasferimento e un corpo molto solido, ma è grazie al case con aggancio magnetico che aumenta la sua versatilità e diventa ancora più convincente. Può essere la salvezza per chi deve registrare tanti video con fotocamere o smartphone, per poi trasferirli velocemente su PC o notebook. Grazie al supporto MagSafe si può agganciare direttamente al retro dello smartphone e diventare un compagno affidabile di ogni avventura.

Pro

  • Corpo sottile e leggero
  • Case di protezione con aggancio magnetico
  • Velocità fino a 2.000 MB/s
  • Laccetto incluso
  • Software per crittografia AES

Contro

  • Non è rugged (manca certificazione IP)
  • Velocità di scrittura non sempre al massimo
  • Prezzo alto al momento

Vezio Ceniccola

Vezio Ceniccola
Scrivo, fotografo, smanetto coi PC, sfreccio con bici e monopattini elettrici.
Ogni tanto m’innamoro di giochini indie e gadget assurdi, che poi diventano protagonisti delle mie recensioni. Tra le cose che mi tengono lontano dal PC ci sono la Storia (con la S maiuscola), la musica e lo sport.

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