l’ex Umberto I in vendita per 7 milioni. Il 30 aprile la quinta asta

ANCONA Che la quinta asta sia la volta buona? Lo scopriremo il 30 aprile, quando si terrà la gara per cercare di vendere le case-fantasma del Cardeto District, il progetto che punta a recuperare lo spazio da 5 ettari alle spalle del poliambulatorio Umberto I, in largo Cappelli.
L’ombra
Nessuno, almeno finora, ha avanzato un’offerta per aggiudicarsi il lotto unico della “Nuova idea di città”, com’è stata ribattezzata quell’area abbandonata da anni, dopo il crac da quasi 300 milioni dell’ascolana Santarelli Costruzioni, sentenziato nel 2019. Ora servono 7,4 milioni di euro per portarsi a casa un’area di 26.446 metri quadrati che include, oltre a 7 palazzine (alcune da completare) anche spazi destinati a verde attrezzato, percorsi pubblici, piazze e lo stesso parcheggio Umberto I risucchiato dal fallimento Santarelli, impresa che nel 2007 aveva rilevato dalla Regione l’intera area per realizzare circa 300 case luxury. Stando alla stima dei periti, il valore è di 36.550.000 euro.
Alla prima asta, datata ottobre 2024, era stato fissato in 27,4 milioni il prezzo richiesto, poi sceso a 21,9 milioni, con un’offerta minima di 17.544.000 euro. Con la terza gara, il prezzo si è ridotto ulteriormente a 16.447.500 euro ma nessun investitore ha fatto un passo avanti per abbracciare il progetto di dare nuova linfa vitale all’area incastonata tra il Cardeto e il cuore pulsante cittadino. Il quarto tentativo di vendita si è tenuto lo scorso 17 novembre: si partiva da una base di gara di 9,8 milioni. Anche in questo caso, era andata deserta. Il prezzo per comprare tutta l’area è sceso ulteriormente, abbassandosi di un quarto rispetto a ottobre 2024. Già nel maggio 2022 la curatela aveva provato a vendere il complesso per 48,9 milioni, ma il tentativo fallì per contestazioni che resero necessaria una nuova perizia, anche alla luce del degrado e delle incursioni dei vandali.
Il progetto
Sono 196 gli appartamenti totali che dovrebbero essere realizzati. Nel piano c’è anche la costruzione di studi professionali e di alloggi dedicati agli studenti, visto la vicinanza con il polo universitario di Economia. Più di 1.500 mq quadrati verranno dedicati alle attrezzature sportive all’aperto e altrettanti serviranno per ospitare piazze pubbliche. Saranno 391, stando al prospetto, i posti auto da realizzare. Alcuni spazi potranno essere dedicati ad attività come laboratori didattici e aree di coworking.




