LEGO SMART Play: cos’è e come funziona il nuovo sistema di gioco interattivo senza schermi
LEGO ha sempre difeso un’idea molto precisa di gioco: fisico, aperto, basato sull’immaginazione. Con LEGO SMART Play, però, prova a fare un passo in più. Non verso gli schermi, non verso le app, ma verso un tipo di interattività che reagisce a come i bambini giocano davvero, con i mattoncini in mano.
Presentato al CES 2026, LEGO SMART Play non è un giocattolo elettronico travestito da costruzione, né un esperimento digitale. È una nuova piattaforma che introduce reazioni, suoni e comportamenti direttamente all’interno delle costruzioni, mantenendo intatto il cuore del sistema LEGO. Un’idea ambiziosa, che non punta ai collezionisti, ma a bambini e famiglie, e che dice molto su come il marchio danese vede il futuro del gioco.
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Cos’è LEGO SMART Play (e cosa non è)
La prima cosa da chiarire è che LEGO SMART Play non è LEGO digitale. Non ci sono schermi, non c’è un’app da affiancare al gioco e non c’è un’esperienza guidata passo dopo passo.
Il principio resta quello classico: costruisci, giochi, smonti, ricostruisci. La differenza è che ora alcune parti del modello reagiscono a quello che sta succedendo.

SMART Play introduce una nuova forma di feedback fisico: suoni, reazioni e comportamenti che si attivano in base a come il set viene usato. Non sostituisce l’immaginazione, ma la accompagna. Il bambino può continuare a inventare storie, fare rumori con la bocca, muovere personaggi e veicoli come ha sempre fatto, ma in più ottiene una risposta dal gioco stesso, che rende l’esperienza più coinvolgente e immediata.
È un passaggio importante, soprattutto se si guarda al contesto attuale. I bambini di oggi sono abituati a interazioni continue, a stimoli rapidi e a mondi che rispondono alle loro azioni. LEGO SMART Play prova a intercettare questa aspettativa senza snaturare il gioco fisico, mantenendo i mattoncini al centro dell’esperienza. Non è un’alternativa ai videogiochi, ma un modo per rendere il gioco analogico più competitivo in un’epoca dominata dagli schermi.

Come funziona SMART Play: il cuore tecnologico del sistema
Il fulcro di LEGO SMART Play è il nuovo SMART Brick, un elemento sviluppato internamente da LEGO che integra sensori, accelerometri, rilevamento di luce e suono, oltre a uno speaker. Non è un semplice modulo sonoro: all’interno c’è un chip proprietario più piccolo di uno stud LEGO, frutto di anni di ricerca del Creative Play Lab, e basato su oltre 20 tecnologie brevettate. È questo a permettere al sistema di riconoscere movimenti, interazioni e contesto di gioco, reagendo in modo coerente a ciò che sta accadendo.
Accanto allo SMART Brick entrano in gioco anche i SMART Tag e le SMART Minifigure, progettate per essere immediatamente riconosciute dal sistema. Le stampe ben visibili, anche sul retro delle minifigure, non sono un vezzo estetico ma una scelta funzionale: servono a rendere il gioco più reattivo e comprensibile, soprattutto per i bambini. È un approccio che chiarisce subito il target della linea e il suo obiettivo principale.

Dal punto di vista pratico, LEGO ha pensato anche alla gestione dell’energia.
Gli SMART Brick integrano una batteria interna e i set SMART Play includono un sistema di ricarica wireless dedicato, che permette di ricaricarli facilmente quando non sono in uso, senza cavi collegati direttamente ai mattoncini. Un dettaglio tutt’altro che secondario, che aiuta a rendere la tecnologia più concreta e meno “misteriosa”, soprattutto agli occhi dei genitori.
Il risultato è una piattaforma autonoma, che non richiede smartphone, tablet o connessioni esterne. Tutto avviene all’interno della costruzione, mantenendo il gioco fisico al centro dell’esperienza. SMART Play non aggiunge uno schermo ai mattoncini, ma prova a rendere i mattoncini stessi più reattivi e partecipi del gioco.

Non è una linea da collezionisti (ed è giusto così)
Guardando i primi set LEGO SMART Play, una cosa è subito evidente: non sono pensati per i collezionisti. Le proporzioni dei veicoli di Star Wars sono più semplici, le forme sono robuste, le superfici meno rifinite rispetto ai set da esposizione. Anche le SMART Minifigure hanno stampe molto evidenti, soprattutto sul retro, che servono al sistema per riconoscerle durante il gioco.
Sono scelte funzionali, non compromessi.
È importante dirlo chiaramente: SMART Play parla a bambini e famiglie, non agli AFOL. E non c’è nulla di sbagliato in questo. LEGO ha già un catalogo enorme di set pensati per l’esposizione, il collezionismo e la nostalgia. Qui l’obiettivo è un altro: stimolare il gioco attivo, immediato e ripetibile, senza paura di essere “meno realistici” o “meno accurati”.
Anzi, è proprio questa semplicità a rendere SMART Play interessante nel contesto attuale. I set sono pensati per essere presi in mano, mossi, fatti volare, fatti combattere. Le minifigure non devono essere perfette, devono essere riconoscibili. I veicoli non devono stare in vetrina, devono resistere al gioco quotidiano. È un cambio di prospettiva netto, che può far storcere il naso a una parte del pubblico più adulto, ma che ha perfettamente senso se si guarda al vero destinatario di questa linea.

I suoni, le polemiche e il senso dell’evoluzione del gioco
Tra le prime reazioni all’annuncio di LEGO SMART Play non sono mancate le polemiche, in particolare sui suoni integrati.
L’argomento è sempre lo stesso: “una volta i rumori si facevano con la bocca, dov’è finita la fantasia?”. È una critica comprensibile, ma che rischia di guardare al problema dal punto di vista sbagliato.
L’aggiunta di suoni non elimina l’immaginazione, non sostituisce il gioco simbolico e non impedisce ai bambini di inventare storie. Al contrario, aggiunge un livello di interattività che rende il gioco fisico più competitivo rispetto ad altre forme di intrattenimento con cui oggi deve confrontarsi. In un’epoca dominata da schermi, videogiochi e contenuti sempre più reattivi, pensare che il gioco analogico possa restare immutato rischia di renderlo meno attraente per le nuove generazioni.

I suoni di SMART Play non raccontano la storia al posto del bambino, ma reagiscono alle sue azioni. Il gioco resta aperto, non guidato, e lascia spazio all’invenzione personale. I rumori con la bocca si possono ancora fare, semplicemente ora non sono l’unica forma di feedback disponibile.
È un’evoluzione, non una rinuncia, ed è proprio questo equilibrio tra tradizione e innovazione a rendere SMART Play una scommessa interessante per il futuro di LEGO.

Uno sguardo al futuro del gioco LEGO
LEGO SMART Play non è una rivoluzione immediata, né pretende di sostituire il LEGO che conosciamo. È piuttosto un segnale forte: il tentativo di aggiornare il gioco fisico per renderlo ancora rilevante in un mondo in cui l’attenzione dei bambini è contesa da schermi e piattaforme digitali sempre più invasive.
La scelta di partire da Star Wars, l’attenzione alla tecnologia proprietaria, l’assenza totale di schermi e il focus su bambini e famiglie raccontano una visione chiara. SMART Play non vuole trasformare LEGO in un videogioco, ma rendere i mattoncini più reattivi, più coinvolgenti e più vicini alle aspettative di chi gioca oggi. È un percorso che richiederà tempo, nuovi set e probabilmente anche qualche aggiustamento, ma che parte da basi solide.
I primi set LEGO SMART Play saranno prenotabili dal 9 gennaio 2026 e arriveranno sul mercato a partire dal 1° marzo 2026. Il giudizio definitivo potrà arrivare solo con l’esperienza diretta, ma per ora SMART Play sembra una scommessa sensata e coraggiosa: un’evoluzione che non rinnega il passato, ma prova a costruire il futuro del gioco partendo, ancora una volta, dai mattoncini.

LEGO Star Wars SMART Play – TIE Fighter di Darth Vader #75421
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- Pezzi: 473
- Dimensioni: 11 x 15 x 10 cm
- Contenuto SMART:
- 1 LEGO SMART Brick
- 1 SMART Minifigure di Darth Vader
- 1 SMART Tag del TIE Fighter
- Prezzo: 69,99 €
LEGO Star Wars SMART Play – X-Wing Red Five di Luke #75423
- Età consigliata: 6+
- Pezzi: 584
- Dimensioni: 22 x 19 x 6 cm
- Contenuto SMART:
- 1 LEGO SMART Brick
- 2 SMART Minifigure (Luke Skywalker e Principessa Leia)
- 5 SMART Tag (X-Wing, torretta imperiale, trasportatore, centro di comando, accessori R2-D2)
- Prezzo: 89,99 €
LEGO Star Wars SMART Play – Duello nella Sala del Trono e A-wing #75427
- Età consigliata: 9+
- Pezzi: 962
- Dimensioni: 29 x 49 x 14 cm
- Contenuto SMART:
- 2 LEGO SMART Brick
- 3 SMART Minifigure (Luke Skywalker, Imperatore Palpatine, Darth Vader)
- 5 SMART Tag (A-wing, trono, torretta della Morte Nera, duelli con spade laser)
- Prezzo: 159,99 €
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