Lea 2024, Abruzzo adempiente su tutte le aree dell’assistenza sanitaria

L’Abruzzo risulta pienamente adempiente, per l’anno 2024, su tutte e tre le aree dei Lea, i livelli essenziali di assistenza sanitaria. È quanto emerge dai dati ufficiali anticipati dal ministero della Salute al Dipartimento Sanità della Regione, che saranno pubblicati nelle prossime settimane.
Secondo le rilevazioni ministeriali, la Regione Abruzzo raggiunge l’adempienza sia nell’area ospedaliera, con un punteggio pari a 75, sia nell’assistenza distrettuale, con 73 punti, sia nell’area della prevenzione, dove il punteggio sale a 80.
Entrando nel dettaglio, nell’area ospedaliera si registrano valori particolarmente elevati su alcuni indicatori chiave, come quello relativo agli interventi per tumore maligno alla mammella eseguiti in reparti con volumi di attività superiori ai 150 interventi annui, e sulle colecistectomie laparoscopiche con degenze inferiori ai tre giorni.
Per quanto riguarda l’assistenza distrettuale, i dati mostrano buone performance sul tasso di ospedalizzazione, sia in età adulta sia pediatrica, per patologie come diabete, scompenso cardiaco, asma e gastroenterite, a conferma dell’efficienza del sistema di assistenza territoriale.
Nell’area della prevenzione, infine, si evidenziano progressi sulla copertura vaccinale nei bambini fino a 24 mesi, oltre alla piena adempienza sull’indicatore relativo ai controlli sulla contaminazione degli alimenti.
“Come ho già detto in altre occasioni, questi risultati sono la dimostrazione più evidente del lavoro di riorganizzazione della nostra sanità che il governo regionale sta portando avanti fin dal suo insediamento”, commenta l’assessore regionale alla Salute Nicoletta Verì. “Un percorso condiviso con tutto il personale delle Asl e del Dipartimento”.
“È stato un lavoro lungo, articolato e complesso, rallentato purtroppo per quasi tre anni dalla pandemia Covid”, aggiunge l’assessore, “ma del quale iniziamo a cogliere i primi risultati. Un percorso che ci ha visto investire in nuove assunzioni, nell’acquisto di apparecchiature all’avanguardia di ultima generazione e nella rivisitazione totale dell’intero sistema”.
Verì sottolinea infine un ulteriore elemento di novità. “C’è un aspetto che ci riempie di orgoglio: gli attuali indicatori Lea sono il frutto di elaborazioni del Ministero basate su dati oggettivi estratti dalle piattaforme telematiche. In passato, invece, i risultati scaturivano da semplici autodichiarazioni”, conclude.
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