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le voci del Novecento diventano patrimonio digitale – Forlì24ore.it

Assessore alla Cultura Camillo Acerbi
Assessore alla Cultura Camillo Acerbi

Un archivio multimediale raccoglie testimonianze su Fascismo, guerra e ricostruzione per parlare alle nuove generazioni

È disponibile sul sito istituzionale del Comune di Cesena il primo nucleo della Memoteca, uno spazio digitale pensato per custodire e condividere la memoria storica della città attraverso le testimonianze dirette del Novecento. Il progetto raccoglie racconti, documenti e materiali multimediali dedicati agli anni del Fascismo, al passaggio del fronte e al periodo della ricostruzione post-bellica.

L’iniziativa nasce lo scorso anno in occasione delle celebrazioni per l’80° anniversario della Liberazione di Cesena e si inserisce nel percorso del progetto europeo ArchEthics, dedicato alla valorizzazione del patrimonio architettonico dei regimi totalitari, in continuità con l’adesione del Comune alla Rete Europea Atrium.

La Memoteca si propone come uno strumento di memoria condivisa, capace di coinvolgere la comunità e dialogare con le nuove generazioni. “Non è soltanto un archivio di storie individuali – commenta l’Assessore alla Cultura Camillo Acerbi – ma un vero e proprio percorso collettivo che mette al centro la comunità nella sua interezza, dagli anziani testimoni ai giovani delle nostre scuole. L’obiettivo è promuovere la conoscenza e il dibattito sulla storia del Novecento come patrimonio comune, strumento di cittadinanza attiva e occasione per riflettere sul presente e sul futuro, a partire dai valori democratici dell’Unione Europea. All’interno del portale sono già disponibili i primi contenuti multimediali, interviste audio e video e altra documentazione, e altri ne seguiranno. Contestualmente a questo progetto, abbiamo portato a compimento il posizionamento della segnaletica relativa al rifugio antiaereo di viale Mazzoni. Questi luoghi della memoria sono essi stessi testimonianze importanti, ed è nostro dovere conservarli e renderli fruibili”.

Tra settembre e novembre 2025, con il supporto dell’Istituto Storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea di Forlì-Cesena, è stata avviata una prima campagna di interviste a testimoni diretti, dando voce a chi ha vissuto in prima persona gli anni della guerra. Sul portale sono già consultabili le testimonianze di Derna Pagliarani, Ilario Pedrelli, Rino Zoffoli, Franco Maldini e Carlo Rossi, che restituiscono uno spaccato autentico della storia cittadina. A partire dal prossimo mese, il Comune rilancerà l’invito ai cittadini per ampliare ulteriormente la raccolta di racconti, aneddoti e memorie personali.

Accanto alle interviste video, la Memoteca ospita anche un podcast realizzato da Contra, nato all’interno di un laboratorio sulle memorie orali curato da Deina con le studentesse e gli studenti dell’Istituto “Versari-Macrelli”, sempre nell’ambito del progetto ArchEthics. Le voci dei giovani si intrecciano con quelle dei testimoni e con materiali audio d’archivio, messi a disposizione grazie alla collaborazione con l’Istituto Storico e ANPI Cesena, dando vita a un racconto corale e intergenerazionale.

La piattaforma dedica inoltre un’area specifica al Rifugio Antiaereo di viale Mazzoni, costruito nel 1944, uno dei luoghi simbolo della memoria di Cesena. Il rifugio diventa così centro di proposte didattiche rivolte alle scuole e spazio di riflessione, in cui le memorie del passato aiutano a leggere e comprendere anche le complessità del presente.


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