“Le scatole girano anche a me, a quel paese qualcuno lo vorrei mandare anch’io, ma sono cose a cui devo stare attento. La cosa più preziosa che ho? Un orsacchiotto che ha 60 anni”: parla Paolo Conticini
Paolo Contini è uno dei volti di punta del canale Nove con il suo programma cult “Cash or Trash – Chi offre di più?“, che naturalmente è stato rinnovato per la prossima stagione televisiva. Il programma ha come protagonisti i partecipanti che portano in scena oggetti di modernariato, antiquariato e collezionismo. Ogni pezzo viene dapprima valutato da un esperto del settore e successivamente messo all’asta, dove cinque mercanti d’arte e antiquari si sfidano per aggiudicarselo.
A proposito di oggetti preziosi il conduttore confessa a Vanity Fair: “Il mio è un orsacchiotto che conservo da quando ero piccolissimo, un regalo che fecero a mio fratello ma che alla fine ho preso io perché lui non lo voleva: è ancora lì sul tavolino vicino al mio letto. È un orsacchiotto di quasi 60 anni”.
“È un oggetto che mi ha accompagnato per un lunghissimo periodo della vita: – ha spiegato – ci ho dormito insieme fino agli 11 anni. Poi ho iniziato a lavorare ed è sempre stato vicino al letto oltre che nel mio cuore: credo sia l’unico oggetto a cui tengo di più al mondo, nonostante sia più interessato agli spazi che agli oggetti. Io e mia moglie Giada, per esempio, abbiamo i nostri singoli lavandini a casa: il mio a destra e il suo a sinistra”.
Gioie e dolori della popolarità? “Certe volte un pochino di spontaneità, nel senso che devi stare sempre attento a quello che fai. Le scatole girano anche a me, a quel paese qualcuno lo vorrei mandare anch’io, ma sono cose a cui devo stare attento. Aggiungo, però, che essere riconosciuti per strada è bellissimo: la dimostrazione di affetto delle persone è sempre la dimostrazione che le cose vanno bene”.
Source link




